Sport, turismo e cultura: ‘pedalare’ insieme è strategia vincente. Per il Giro, oltre il Giro

PASTURANA – Vai a Pasturana quando manca un mese alle due tappe del Giro d’Italia e scopri che c’è un linguaggio comune che unisce lo sport, il turismo e la cultura. Perché il primo può generare il secondo, che si alimenta della terza. Una sinergia vincente, che bisogna osare sviluppare, raccogliendo la sfida partita da un borgo di 1200 abitanti, guidato da un sindaco, Massimo Subbrero, che sa pedalare, bene, verso nuovi orrizzonti.
Continua a leggere l'articolo dopo il banner
La corsa rosa è una opportunità, i programmi sviluppati sul territorio dimostrano che le amministrazioni e le associazioni lo hanno capito. Ma lo sforzo è portare la produzione di idee ed eventi oltre il grande appuntamento, dimostrare che l’occasione ha insegnato a fare sistema.
Quello che è emerso nel ‘talk’ in Sala Europa, giornaliste e giornalisti del territorio, amministratori di tanti comuni, Alexala, soggetti che investono nella qualità. E i giovani, gli studenti dell’Amaldi, con un progetto che mette insieme arte, storia, sport, natura, e lo studio dell’airone stimola, ad esempio, a parlare dell’Airone per eccellenza, Fausto Coppi.
Le connessioni sono ciò a cui Subbrero pensa, e per le quali lavora, da anni. Non è un ‘Don Chisciotte’ impegnato contro i mulini a vento, semplicemente da Pasturana parte un insegnamento, fare rete è il presente e il futuro, dando a ogni luogo uno spazio.
E’, come ha ben sottolineato Marzia Persi, relatrice insieme a Luca Lovelli e Simone Sacco, quello “sguardo diverso” che è indispensabile, per andare oltre i campanili, che possono funzionare per poche ore, ma hanno una durata labile.
Alexala, attraverso il suo presidente Roberto Cava e il suo direttore Marco Lanza, hanno raccontato flussi turistici in aumento, in percentuali a tre cifre, e, soprattutto, sui social, il gradimento più alto in assoluto dei turisti. Che qui trovano lo spirito di comunità, anche attraverso le Pro loco, capace di esaltare tutte le ricchezze.
Servirà, certo, lavorare per incrementare le strutture ricettive, ma adesso è possibile farlo con uno ‘storico’ di esperienze da mettere in comune, nella logica della condivisione delle buone pratiche che aiuta anche a far emergere e arricchire le identità.
Continua a leggere l'articolo dopo il banner

Anche attraverso il racconto giornalistico: non basta copiaincollare freddi comunicati stampa, la narrazione di storie e luoghi, vissuti in prima persona, è arricchimento prezioso, come fa Barbara Gramolotti con il suo “Piemonte fuori dal Comune”
Avere in sala i rappresentanti dei comuni di Tassarolo, Basaluzzo, Capriata, Francavilla Bisio, Villalvernia, Molare, Castellania Coppi e, naturalmente, Novi e Pasturana è il segno che sulla bici sono saliti tutte e tutti e con il rapporto giusto.
Anche la presenza dei titolari di Cascina Boschetto, insieme ai produttori del Gavi e di Birra Pasturana testimoniano quanto l’unione di eccellenze assolute le amplifichi. Anche, soprattutto, oltre il Giro.
Continua a leggere l'articolo dopo il banner
Che lascerà eredità: i ravioli rosa creati da Francavilla (l’ingrediente in più è la rapa rossa), serviti l’11 maggio alla realizzazione pratica del percorso dell’Amaldi, l’edizione speciale, ‘rosa’ nell’etichetta, della birra, la pedalata Mediolanum, il giorno della tappa, che per i fruitori di handbike partirà da Francavilla, e il Red Bull KM a Capriata sono segnali che si sta lavorando su un terreno molto fertile.
Conterà farlo anche dopo essere entrati nelle case degli italiani e di tutto il mondo grazie al Giro. Allora sì che un appuntamento straordinario avrà lasciato una eredità e, soprattutto, tutti gli attori avranno deciso di accettarla
