“I giovedì della Regina”: al Teatro Sociale di Valenza sabato 18 aprile un evento per i cento anni dalla scomparsa della Regina Margherita di Savoia

Valenza – Sabato 18 aprile, alle 17, il Teatro Sociale di Valenza ospiterà “I giovedì della Regina”, iniziativa promossa dall’Associazione Culturale La Tela di Clio con il patrocinio del Comune di Valenza.
La serata è organizzata in occasione dei cento anni dalla scomparsa della Regina Margherita di Savoia (4 gennaio 1926 – 4 gennaio 2026), icona di stile e personaggio simbolo di un’epoca alla quale sono stati dedicati e intitolati numerosi luoghi, istituzioni e prodotti culinari tra i quali anche il noto “Amaretto Margherita”, prodotto dalla Pasticceria Torti di Valenza da centoventi anni (1906-2026) e riconosciuto tra le “Eccellenze artigiane del Piemonte”.
“Un evento davvero unico sarà ospitato presso il Teatro Sociale di Valenza. Potremo per una serata rivivere le atmosfere sabaude de “I giovedì della Regina” quando Margherita di Savoia ospitava a corte, nel suo salotto, un cenacolo di intellettuali, poeti e scrittori per discutere di arte, politica e letteratura. II salotto valenzano sarà animato da noti volti della città che racconteranno vicende e storie locali alla Regina. Come sempre vogliamo sottolineare la partecipazione delle scuole orafe e di design della città IIS “Benvenuto Cellini”, For.AL “Vincenzo Melchiorre” e ITS GEM che hanno aderito alla nostra call “Margherita – Prima Regina d’ltalia” realizzando dei progetti grafici di monili ispirati e dedicati all’iconica Margherita di Savoia. I progetti per l’occasione saranno visibili in esposizione nel foyer del Teatro Sociale” così commentano il Sindaco Maurizio Oddone e l’Assessore ai Beni Culturali Alessia Zaio.
Durante la serata interverranno sul palcoscenico, in dialogo con gli attori Gianluca Pivetti (nel ruolo del maggiordomo di casa Savoia) e Pamela Varliero (nel ruolo della Regina Margherita di Savoia), il Conte Niccolò Calvi di Bergolo, Alessia Crivelli, Carlo Dabene, Massimo Riccio e Stefania Migliorati. Ad accompagnare i dialoghi saranno le musiche di Giacomo Puccini, di cui la regina fu mecenate e grande sostenitrice. A interpretare i brani pucciniani saranno il maestro Luca Naclerio al pianoforte e la soprano Angelica Lapadula.
Margherita nacque a Torino il 20 novembre del 1851. Figlia primogenita di Ferdinando Maria Alberto di Savoia duca di Genova (fratello minore del re Vittorio Emanuele II) e di Maria Elisabetta, principessa reale di Sassonia, Margherita andò
in sposa al cugino di primo grado, il principe ereditario Umberto di Savoia.
Divenuta regina nel 1878, fu una sovrana tradizionalista nelle idee politiche, nella concezione dello stato e della monarchia ma si rivelò anche donna dall’innato fascino, dalla personalità carismatica e non convenzionale capace di catalizzare l’attenzione del popolo accrescendo, così, il prestigio della corona.
Gli italiani ebbero con lei, quindi, non solo una regina ma anche un’icona, donna colta, amante della musica, dell’arte e della letteratura. Fu appassionata di automobili e arrampicate in alta quota. Fu protettrice di ospizi per i bambini e i ciechi, ospedali, società di carità, scuole e accademie di istruzione che visitava abitualmente. Creò uno stile personale che ben presto divenne modello di riferimento per la corte e per il popolo.
Fu consacrata simbolo della nazione dal poeta Giosuè Carducci che a lei dedicò il componimento poetico “Alla Regina d’Italia”.
Dal punto di vista del costume, noto è in particolare il vezzo di indossare collane composte da innumerevoli fili di perle che si arrampicavano sul collo per poi discendere sul petto e talvolta anche fino alle gambe. A queste collane associava tiare, diamanti e cammei che creavano uno effetto unico che divenne moda. La serata è a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento dei posti.
Per informazioni: biblioteca@comune.valenza.al.it/0131 949286.

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