Una serata tra esperienza militare e riflessione geopolitica: il 10 aprile Fabio Filomeni a Casale Monferrato con un incontro pubblico sul tema “Morire per la Nato?”

Casale Monferrato – Venerdì 10 aprile, alle ore 21, la Sala Giumelli di Palazzo Vittone, in Piazza Cesare Battisti a Casale Monferrato, ospiterà un incontro pubblico con Fabio Filomeni, ex tenente colonnello della riserva e già appartenente alle Forze speciali dell’Esercito italiano. L’appuntamento sarà dedicato alla presentazione del suo libro “Morire per la Nato?”, in una serata organizzata dall’Associazione La Galleria del Pensiero.
Figura atipica nel panorama militare contemporaneo, Filomeni unisce all’esperienza operativa una solida formazione accademica. Partito dai gradi più bassi della carriera, ha prestato servizio nel IX Col Moschin come incursore paracadutista, partecipando a missioni internazionali in diversi scenari, dall’Africa ai Balcani fino al Medio Oriente. Nel corso degli anni ha poi assunto incarichi nell’addestramento delle nuove leve delle Forze speciali.
Parallelamente all’attività sul campo, ha intrapreso un intenso percorso di studi, conseguendo due lauree – in Scienze politiche e in Giurisprudenza – e specializzandosi in ambiti legati all’antiterrorismo, alla sicurezza e all’intelligence.
Tra i capitoli più significativi del suo impegno vi è la battaglia per il riconoscimento degli effetti dell’esposizione all’uranio impoverito sui militari italiani impiegati nelle missioni all’estero. Una vicenda complessa, nella quale Filomeni si è distinto per il sostegno ai colleghi colpiti da gravi patologie, mantenendo un forte senso di responsabilità verso il benessere dei propri commilitoni.
Durante l’incontro, l’autore proporrà una riflessione critica sull’evoluzione della NATO dopo la fine della Guerra Fredda. A partire dalla caduta dell’Unione Sovietica, secondo Filomeni, l’Alleanza avrebbe progressivamente ridefinito il proprio ruolo, assumendo una funzione più interventista nei principali scenari internazionali.
Il libro affronta anche le tensioni geopolitiche attuali, con particolare attenzione al conflitto in Ucraina e ai possibili sviluppi futuri, offrendo una lettura che intreccia esperienza diretta e analisi strategica.
Alla serata interverranno inoltre Marco Zacchera, Alberro Costanzo e Marco Botta, contribuendo ad arricchire il dibattito con ulteriori spunti di approfondimento.
L’iniziativa si propone come un’occasione di confronto aperto su temi di grande attualità, tra storia, politica internazionale e testimonianza.