Giornaliste e giornalisti oggi in sciopero. Il lavoro ha valore

ALESSANDRIA – Oggi le giornaliste e i giornalisti tornano a scioperare per il rinnovo del contratto, fermo da dieci anni: un caso unico tra i lavoratori dipendenti in Italia. È la seconda giornata di protesta proclamata dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana (Fnsi), sindacato unico e unitario delle giornaliste e dei giornalisti, la terza è già prevista per il 16 aprile.

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Avere un contratto aggiornato non è un privilegio. Essere pagati in modo dignitoso, lavorare senza precarietà, fare informazione libera e indipendente è un diritto.
Eppure gli editori continuano a scaricare i costi sulla collettività, nonostante i milioni ricevuti in contributi pubblici e i risparmi accumulati negli ultimi anni.
Dal 2016 è cambiato tutto: più lavoro, più piattaforme, meno tutele. Gli stipendi invece sono rimasti fermi o addirittura diminuiti.
Senza diritti e senza dignità, il giornalismo si indebolisce. E quando si indebolisce il giornalismo, si indebolisce anche la democrazia.
Questo sciopero non difende privilegi. Difende un principio semplice: il lavoro ha valore.