Cassine esulta, ai rigori vince la Coppa Piemonte di Seconda Categoria

ALESSANDRIA – Ci sono favole che il calcio regala. L’ultima, in ordine di tempo, ha come protagonista Antonio Pappadà, ruolo difensore, con esperienza da vendere nelle categorie dilettantistiche. Ma ha anche il vizio del gol e batte bene i rigori: nella finale di Coppa Piemonte di Seconda Categoria, al ‘Cattaneo’, ha trasformato quello decisivo che ha dato la vittoria al suo Cassine.
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Finale avvincente, tra la capolista del girone H, qualificata a spese del Cassine, e la sorpresa Casalnoceto, avanti grazie alla vittoria sul Rocca Grimalda. L’undici cassinese ancora in cerca del nuovo allenatore, dopo l’esonero di Paolo Aime, decisione che, come specifica il ceo Massobrio, è ancora “oggetto di valutazione”.
Perfetto equilibrio nei 90′ e nei supplementari, verdetto ai rigori. Dove il testa a testa continua anche nella prima serie di cinque. E pure dopo il sesto tiro, che non va a segno né da una parte, né dall’altra. Decisivo il settimo: sbaglia il Casalnoceto, trasforma Pappadà. Poi tutti in campo a festeggiare.
Per poche ore, perché c’è da preparare il confronto con il Rocca Grimalda, quarta forza del torneo. E, il 1° aprile ancora il Casalnoceto, recupero, in trasferta, molto ‘pesante’ nella corsa alla promozione.
