Cassine – Aime: è separazione

CASSINE – Fatale il ko casalingo con la rivale diretta Asca? Oppure un rapporto forse già un po’ sfilacciato, in cui il risultato di domenica ha fatto da ‘detonatore’? La certezza è che le strade del Cassine, capolista del girone H della Seconda Categoria, e Paolo Aime, in panchina dallo scorso anno, si sono divise.
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Difficile non pensare che lo stop di misura con l’Asca, con un rigore fallito da Perfumo, abbia avuto peso dalla decisione presa meno di 48 ore dopo lo scontro al ‘Peverati’, che ha riportato gli alessandrini a ‘-1’ dalla prima della classe che, però, ha una gara in meno e la potenzialità di tornare a ‘+4’.
Il ceo del Cassine Massobrio si limita a “confermare l’esonero”. Alla domanda sul sostituto, Massobrc
he io puntualizza l’annuncio è rinviato a giovedì, “dopo la finale di Coppa Piemonte”. Perché il Cassine, che in semifinale ha eliminato proprio l’Asca, domani, mercoledì, affronterà il Casalnoceto, nella finalissima, secca, per alzare il trofeo.
Casalnoceto che sarà avversaria anche nel recupero di mercoledì 1° aprile che, in caso di esito positivo, permetterebbe a Guazzo e compagni di tornare a +4. In mezzo un altro passaggio molto delicato, la trasferta su campo del Rocca Grimalda, quarta forza del torneo, mentre l’Asca ospiterà il Moncalvo, terzo.
Ai tre impegni, ravvicinati e tutti ad alta intensità, il Cassine vuole arrivare con un nuovo mister: in queste ore si stanno valutando tutte le candidature, ogni mossa può rivelarsi cruciale.
