Negrini alla pari con la capolista. La vittoria sfuma al tiebreak

REGGIO EMILIA – Una partita bella, intensa, interminabile, entusiasmante. Che avrebbe potuto avere qualsiasi epilogo. Negrini Acqui se la gioca alla pari con la capolista Conad Reggio Emilia, cedendo solo al tiebreak, 23/21 per i padroni di casa, i termali sono arrivati davvero a un passo da fermare l’imbattibilità degli emiliani.
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Anche perché, due volte avanti, nel primo e nel terzo set, e sempre recuperati, nel quinto gli uomini di Simone Serafini hanno avuto ben otto matchpoint, purtroppo non concretizzati.
Nel primo parziale è Petras a chiudere al primo setpoint, 22/25. Nel secondo, dopo una rimonta, Reggio avanti 22/20 quando trova i tre punti consecutivi, 25/20, per pareggiare i conti.
Nel terzo la rimonta, con la spinta di Argenta e Petras, e il sorpasso e sul servizio errato di Mazzon tocca a Esposito mettere in terra il punto del nuovo vantaggio, 20/25.
La prima della classe non ci sta, scatta fino al 19/6, mettendo così una ipoteca sulla parità, 25/12.
Verdetto al quinto, in cui è Acqui a costruirsi le occasioni per portare a casa due punti, senza però capitalizzarle, come, invece, fa Chevalioer, 23/21.
Per coach Simone Serafini “una sfida veramente bella , molto emozionante e ben giocata. Sono soddisfatto per la prestazione dei miei giocatori, grande prestazione da parte di tutti: finalmente abbiamo giocato come ci stiamo allenando da settimane. Abbiamo retto benissimo, per cinque set, usando le nostre armi, e con il giusto atteggiamento, anche mentale, e un notevole spirito di sacrificio”.
Certo, manca la vittoria, “ma al di là del risultato questa gara – insiste Serafini – ci deve dare la consapevolezza di quanto valiamo, soprattutto in vista dell’ultimo atto, contro San Donà. Che, come noi, ha ceduto al quinto, e, quindi, le distanze sono invariate e tutto si deciderà nell’ultimo atto”.
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Uno scontro diretto, in cui non conteranno i risultati delle avversarie, “Chi vince vai ai playoff. Le due settimane di sosta ci possono aiutare per preparare al meglio la partita più importante, sperando di avere tutte le armi a disposizione e sfruttarle al massimo”.
