Biologico, Coldiretti Alessandria: “Acquisti a 6,9 miliardi, bene campagna su prezzo equo a tutela della filiera”

Alessandria “Gli acquisti di prodotti biologici in Italia hanno raggiunto i 6,9 miliardi di euro, segnando una crescita del 6,2% rispetto all’anno precedente. Un dato che rende ancora più urgente garantire trasparenza nella formazione dei prezzi e un’equa redistribuzione del valore lungo tutta la filiera, assicurando il giusto riconoscimento agli agricoltori.”
È quanto evidenzia Coldiretti Bio, sulla base delle elaborazioni Nomisma, in occasione della presentazione della campagna promossa da NaturaSì, tra le principali insegne del biologico in Europa.
“Oggi il cosiddetto cibo spazzatura viene proposto a prezzi molto bassi, ma il suo costo reale è ben diverso: si tratta di prodotti ultraformulati, privi di qualità e tracciabilità, il cui impatto ricade sull’intera collettività in termini sanitari e ambientali – ha affermato il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – la produzione e il consumo di questi alimenti generano, infatti, costi nascosti che non vengono pagati al momento dell’acquisto, ma che la società si trova a sostenere in futuro, soprattutto per le conseguenze sulla salute”.
Al contrario, i successi del biologico e del biodinamico, che hanno portato l’Italia ai vertici europei per queste produzioni, si fondano sulla valorizzazione del prodotto agricolo, sulla sostenibilità dei processi produttivi e sulla sicurezza alimentare, con particolare attenzione alla tutela della salute.
Gli operatori certificati biologici in provincia di Alessandria, tra produttori e trasformatori, sono circa 400 dove la preferenza per il bio ha fatto registrare nell’ultimo quinquennio un +15% di terreni coltivati, per un totale di oltre 3.700 ettari.
“La trasparenza nei rapporti di filiera è sempre più centrale per assicurare, da un lato, la sostenibilità economica e ambientale delle aziende agricole certificate e, dall’altro, la possibilità per i consumatori di compiere scelte consapevoli verso produzioni biologiche italiane di qualità – ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Bianco – un contributo importante allo sviluppo del comparto potrà arrivare dal nuovo marchio del biologico italiano, recentemente approvato in Conferenza Stato-Regioni: uno strumento utile per orientare i consumi e valorizzare il lavoro della filiera agricola Made in Italy.”

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