Raiteri (FdI) sul “Cresci Piemonte”: “Meno burocrazia e tempi certi per velocizzare i progetti”

Torino – “Semplificare non è solo una scelta tecnica, ma un dovere politico verso i cittadini, le imprese e i sindaci che vogliono veder crescere il nostro territorio. Con l’approvazione del Cresci Piemonte, Fratelli d’Italia conferma la propria visione: meno lacci burocratici, più cantieri e tempi certi”.
A rimarcarlo è stato il Consigliere Regionale Silvia Raiteri di Fratelli d’Italia.
“Siamo di fronte a una svolta necessaria – ha proseguito Raiteri – interveniamo sul punto più critico della macchina amministrativa: ridurre i tempi istruttori per le varianti urbanistiche significa permettere al Piemonte di mettere a terra oltre 5 miliardi di euro di investimenti, dai fondi Pnrr ai fondi Fesr, che richiedono
rendicontazioni stringenti e procedure rapide”.
Il provvedimento prevede una drastica riduzione dei tempi per le varianti strutturali e semplificate, con il dimezzamento dei giorni previsti per conferenze dei servizi e presentazione delle osservazioni, introducendo così un sistema più snello e funzionale.
“Particolare valore assume l’istituzione della Cabina di Regia – ha sottolineato l’esponente di Fdi – uno strumento di monitoraggio costante che garantirà ai capoluoghi di provincia una guida sicura sui tempi delle procedure. Inoltre, come Fratelli d’Italia, accogliamo con favore l’istanza delle associazioni di categoria: sebbene oggi la misura sia sperimentale fino al 2030 per rispondere alle emergenze legate al Pnrr, lavoreremo affinché queste semplificazioni diventino strutturali. La certezza del diritto e delle tempistiche deve diventare la regola e non restare un’eccezione”.
Infine sui piccoli centri: “Abbiamo stanziato 1,4 milioni di euro per sostenere i Comuni sotto i 5.000 abitanti e le Unioni di Comuni. È la dimostrazione che per noi tutela dell’ambiente e sviluppo economico possono procedere insieme, senza lasciare indietro nessuno, tantomeno i piccoli centri che rappresentano l’ossatura della nostra identità regionale. Il Cresci Piemonte è l’acceleratore che serviva per trasformare i loro progetti in realtà concrete”.
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