Bertram, il giorno della finale. La sfida speciale di coach Mario Fioretti

TORINO – La partita che vale la storia. Per Bertram, che ha un conto da chiudere con Olimpia Milano, dopo quattro anni, e può alzare un trofeo prezioso, la Coppa Italia. Ma Tortona – Milano è, anche, la partita del cuore di Mario Fioretti, che nel 2022 era sulla panchina dell’Olimpia e oggi, alle 17, alla sua prima stagione da capo allenatore, guiderà i leoni.
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“Sono i casi dello sport. Che Milano vada in finale non dico che è la regola, ma certo è pronosticabile. Vedere noi, che l’abbiamo conquistata battendo Venezia e la capolista Virtus Bologna, è una sorpresa. Sicuramente non in tanti – insiste Fioretti – alla vigilia di queste Frecciarossa Final Eight, avrebbero indicato Bertram per l’ultimo atto”.
Emozioni tante per Fioretti. “Potete immaginarle, tutte le volte che incontro le persone dell’Olimpia che è stata la mia casa per molti anni. Adesso, però, sono su una panchina che oggi sarà avversaria e sono pronto a sfidarla”.
Con la consapevolezza di avere una squadra in grado di esprimere “una energia incredibile. Contro Bologna abbiamo giocato uno dei migliori quarti dell’intera stagione, l’ultimo, mettendo in campo una aggressività speciale”. E, poi, la serata di grazia, ma ormai sta diventando una buona abitudine, di Prentiss Hubb, ma anche di Justin Gorham. E di un gruppo che ci ha creduto anche nei passaggi più delicati del secondo e terzo parziale”.
Saranno molti i tifosi da Tortona sugli spalti della Inalpi Arena. Palla a due alle 17, diretta su Sky Basket.
