A Terruggia le “Ossessioni” coinvolgono il pubblico della Biblioteca

Quella per sostenere l’amore per i libri e la lettura, in ogni sua forma, è una battaglia che ogni editore combatte con donchisciottesco coraggio ed un pizzico di follia.
Ci sono, però, occasioni in cui l’impegno di chi scrive e di chi pubblica viene premiato e incoraggiato.
Sisifo Edizioni, come le tante altre piccole case editrici che vogliono valorizzare gli scrittori locali, ha scoperto, presentando i propri libri e i propri autori, un mondo che resiste alla crisi della lettura e che costituisce un vero e proprio avamposto di “resistenza” a questi “mala tempora” digitali: è quello delle biblioteche e delle associazioni culturali dei piccoli paesi che sono i veri depositari della cultura e delle tradizioni del nostro territorio.
Nella giornata di ieri, 15 febbraio, ne abbiamo avuto un piacevolissimo esempio: la Biblioteca di Terruggia ha ospitato, ancora una volta, la nostra casa editrice e i nostri autori.
Una sala gremitissima ha ascoltato Claudio Gaggero e Daniele Bisagno che hanno presentato il loro più recente libro (Sisifo Edizioni): “Ossessioni – il giorno in cui i Beatles beffarono il destino”.
Si tratta di un thriller in cui la vicenda del famosissimo gruppo musicale, che cambiò non solo il corso della musica ma anche quello del costume, si tinge di giallo, ripercorrendo la vicenda reale dell’omicidio di John Lennon e quella, forse solo virtuale, del P.I.D. ossia della presenta morte (e sostituzione) di Paul McCartney.
Il giallo coinvolge il lettore non solo per lo sviluppo dell’intrigo misterioso, ma anche per la grande quantità di notizie relative alla vita e alla produzione musicale dei Fab Four.
E poi c’è il tema della verità: accettiamo solo quella delle mera cronaca o anche quella virtuale, ricreata dai social media? E le nostre “ossessioni”, ci cambiano, ci condizionano, celano agli altri la nostra vera natura?
Sono tanti gli spunti che nascono dalla lettura di questo che non è solo un thriller.
Alla presentazione di Terruggia era presente un pubblico di lettori attenti, competenti e interessati: non possiamo non elogiare e ringraziare chi organizza con tanta passione questi incontri e chi partecipa.
Ci si conosce, si dialoga, si parla delle tante esistenze che i libri ci permettono di vivere.
E, soprattutto, si pensa che un mondo migliore sia ancora possibile.

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