Negrini reagisce dal terzo set. Mantova vince

MANTOVA – La classifica della Negrini Cte Acqui resta inchiodata a quota 19. Da Mantova, contro Gabbiano, rivale di tante battaglie dalla serie B, gli acquesi si scuotono solo dal terzo set, un po’ tardi, dopo aver concesso i primi due ai virgiliani, 25/20 25/19. 

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Il 22/25, con la spinta del capitano Botto, illude. Nel quarto, dopo equilibrio fino alle fasi centrali, Gabbiano si costruisce 5 matchball, Petras ne annulla 3, ma Maiocchi chiude i conti, 25/22.

 

Un risultato che lascia la squadra di Serafini al 7° posto, ultimo utile per i playoff, diviso con San Donà, solo 3 punti sopra Mirandola.

“Sapevamo di affrontare una partita difficile, ma nel terzo e nel quarto set siamo riusciti ad esprimerci al meglio, soprattutto nel quarto – commenta coach Serafini – siamo riusciti a ‘sporcare’ meglio il gioco di Mantova, creando occasioni di contrattacco, anche se purtroppo non siamo riusciti a sfruttarle a pieno”.

Resta, però, la zavorra dei primi due parziali, “abbiamo faticato, commettendo  qualche errore di rifinitura di troppo. Mentre i nostri avversari – insiste Serafini – sono stati quasi perfetti. Il segnale positivo è la reazione, da cui dobbiamo ripartire. L’obiettivo è giocare tutta la partita con la stessa intensità e qualità del terzo e quarto set”.

Il tecnico è convinto di avere “una squadra pronta al sacrificio, capace di difendere molto e toccare tanti palloni. Mantova merita la classifica attuale, è continua, che è ciò che, invece, a noi manca in questo momento. Possiamo trovarla solo lavorando: ci aspetta un percorso impegnativo, ma vogliamo insistere e migliorare le nostre prestazioni”.

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Anche capitan Iacopo Botto mette l’accento sulla reazione. “Il nostro obiettivo deve essere quello di lavorare sulla costanza. Quando riusciamo a esprimere il nostro gioco, raggiungiamo livelli altissimi, ma il vero salto di qualità sta nel mantenere quel livello per tutta la durata della partita. Dobbiamo imparare  a iniziare ogni partita con la stessa determinazione che abbiamo mostrato dal terzo set”.