A Balzola una cascina trasformata in una “fabbrica dello sballo”: tre arresti da parte dei Carabinieri

Balzola – Una vera e propria “fabbrica dello sballo”, nascosta nelle campagne nei pressi di Balzola, è stata scoperta grazie ad un’operazione dei Carabinieri della Compagnia di Casale Monferrato.
Tutto è iniziato con una segnalazione tecnica: consumi elettrici anomali e blackout frequenti in una zona rurale hanno fatto emergere il sospetto di un’attività illecita. Un indizio che, inserito nel contesto dei controlli serrati sul territorio contro lo spaccio di stupefacenti, è stato immediatamente approfondito.
Sono così partiti servizi di osservazione discreti e prolungati, condotti anche in condizioni climatiche difficili, fino a quando il quadro investigativo ha iniziato a delinearsi con chiarezza.
La svolta è arrivata nel tardo pomeriggio, quando un Carabiniere in borghese, impegnato nel pattugliamento delle strade di campagna, nota un furgone imboccare il sentiero verso una cascina apparentemente abbandonata. I movimenti sono rapidi, gli sguardi circospetti: segnali troppo chiari per non intervenire immediatamente.
La chiamata alla centrale è istantanea, così come tempestiva è stata la risposta dei colleghi. In pochi minuti i Carabinieri hanno circondato l’area, un blitz che ha colto di sorpresa tre uomini, un 52enne, un 36enne e un 23enne, proprio mentre stavano caricando il furgone.
Braccati, i tre hanno tentato una fuga disperata, cercando rifugio nell’oscurità di un canale di scolo per l’irrigazione dei campi, ma sono stati alla fine bloccati e arrestati.
All’interno della cascina, di circa 800 metri quadrati su due piani, i militari hanno scoperto un impianto industriale per la coltivazione della canapa. Oltre 1.800 piante defogliate disposte sui due livelli, alimentate da un sofisticato sistema di maturazione con lampade ad alta potenza, pompe di calore e ventilatori. Presenti anche bilancini di precisione e giacigli di fortuna, segno di una sorveglianza continua della coltivazione.
L’ispezione del furgone ha, poi, portato alla scoperta di 40 sacchi di foglie di marijuana, per un peso complessivo di oltre 400 chilogrammi. Un quantitativo enorme, destinato verosimilmente a rifornire il mercato dello spaccio su larga scala.
L’operazione si è conclusa con il sequestro della cascina, del veicolo e della sostanza stupefacente, mentre i tre arrestati sono stati trasferiti nella casa circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Vercelli.
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