Alessandria: Palazzo Rosso, Ezio Castelli entra nel gruppo di Fratelli d’Italia

Alessandria. La notizia, comunicata nel corso di una conferenza stampa promossa da Fratelli d’Italia, è di quelle destinate a scuotere il mondo politico cittadino.
Ezio Castelli entra a far parte del Gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale, lasciando, conseguentemente, il Gruppo Misto.
“Ci siamo tenuti il botto più importante per il dopo Capodanno”, ha chiosato Alessandro Traverso, presidente cittadino di Fratelli d’Italia.
I motivi di questo clamoroso “trasloco” li ha chiariti senza peli sulla lingua l’interessato: “L’Amministrazione Comunale non sta facendo nulla per i cittadini. Io da sempre mi occupo dei problemi concreti della gente, ma con questa Giunta, quando ho chiesto qualcosa, mi hanno sempre voltato le spalle. Non si può chiedere i voti in campagna elettorale, per poi disinteressarsi completamente delle esigenze dei cittadini, magari per favorire gli amici degli amici, come ho avuto modo di constatare personalmente”.
“Con questo ingresso, lanciamo il guanto di sfida in vista delle prossime elezioni amministrative (nella primavera 2027- ndr)” ha commentato Federico Riboldi, vice segretario regionale del partito di Giorgia Meloni, nonché Assessore Regionale alla Sanità “Alessandria deve tornare ad essere una città a colori, deve uscire dal suo grigiore”.
Ma chi sarà il candidato del centrodestra alla poltrona di primo cittadino di Alessandria? Su questo Riboldi non si è sbilanciando, pur ribadendo che la sua forza politica può proporre nomi in grado di garantire competenza, onestà e vicinanza ai problemi della gente, “ma si vince solo se si è una coalizione coesa”, per cui si parlerà di nomi unicamente dopo un confronto con le altre forze del centrodestra.
Tornando a Ezio Castelli (ex fedelissimo del vice sindaco Giovanni Barosini), è indubitabile l’importanza di questa svolta perché si tratta di un personaggio molto apprezzato dagli elettori, sempre attento ai problemi concreti della città e in grado, conseguentemente, di raccogliere un consistente numero di voti, tale da spostare gli equilibri tra le coalizioni in competizione.
Insomma, la campagna elettorale, a più di un anno dal voto, entra nel vivo e, come detto in conferenza stampa da qualcuno, “le sorprese potrebbero non essere finite”.
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