Autosped, che meraviglia. Venezia ko, è finale di Coppa Italia

TORTONA  – Ma che meraviglia è questa Auutosped. Che travolge anche Umana Reyer Veneia, 62-74, dominando per 40′. In uno scenario, la Nova Arena, degno di questa squadra straordinaria, che in 24 ore firma due capolavori e va in finale di Coppa Italia.  

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Un successo ancora più netto di quello ottenuto nei quarti, mai in discussione, contro la viceregina della A1, che solo alla fine del primo quarto è avanti di un punto, ma Bcc sa accelerare e gestire, sa mettere autorità, ispirata da Fondren, mvp con i suoi 19 punti, ma ancora una volta con la coralità, che sta diventando marchio di  fabbrica delle giraffe.

Una prestazione che sa anche di rivincita sulla semifinale di un anno fa a Torino.

Pronte alla terza sfida, domani, alle 20.45, contro Famila Schio, che ha eliminato Dinamo Sassari, 88-56

 

Duello punto a punto

Parte decisa Autosped, trascinata da una battagliera Fondren e sul 2-8 Mazzon chiama timeout. Sulla tripla di Fontaine è +7 per le giraffe con 4’24” da giocare. Con un parziale di 5-0 Venezia rientra e pareggia con Dojkic. Addirittura sorpasso, 18-15, con un parziale di 10-0 per le orogranata.

Il 2 su 2 di Dotto riavvicina, dopo 10′ partita apertissima, 20-19.

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Le bombe di Penna

Con due liberi di Dojkic  Umana apre  il secondo quarto, ma è controsorpasso con Dotto, la tripla di Fondren, Kunaiyi e Conte, 22-28 con 6’28” da giocare.  Con la tripla di Melchiori +9, con quella di Penna +12, 26-38 con 2’29”.

 

Venezia-Autosped
Tre bombe di Penna nel secondo quarto permettono ad Autosped di andare alla pausa lunga avanti di 13

Un crescendo che, con la bomba di Penna, la terza di fila nel secondo quarto,  a fil di sirena vale il +13 all’intervallo lungo, 32-45.

 

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Botta e risposta in avvio di terzo periodo, sempre con una ispirata Fondren, la prima delle giraffe ad andare in doppia cifra. E’ una frazione più ‘nervosa’, in cui cui Venezia recupera qualche punto, 46-55.

L’ultimo periodo  si apre con due triple di Penna, 48-61 con quasi 8′ da giocare. E con il canestro di Kunaiyi è massimo vantaggio, +14. Che diventa +16 con una grande azione, palla recuperata da Leonardi e canestro ancora di Fondren, 49-65 con 6’47”  di battaglia.

Con il tecnico a Dojkic e tre liberi  di Conte +16.  Ancora Conte dalla lunetta. Ed è finale, 62-74.

Ed è finalissima. Un sogno che diventa realtà e merita il sold out alla Nova Arena

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venezia-autosped
Autosped ha fatto sempre gara di testa contro la viceregina della A1

 

UMANA REYER VENEZIA – AUTOSPED BCC DERTHONA 62-74

(20-19, 32-45, 46-55)

Umana Reyer Venezia: Charles 16, Nicolodi ne, Pan 3, Pasa 2, Cubaj 2, Dojkic 16, Fassina 2, Santucci 2, Mavunga 4, Holmes 15, Hassan ne. All.: Mazzon

Autosped Bcc Derthona: Dotto 4, Pallas Kunaiyi 9, Fontaine 7, Conte 15, Toffolo 2, Leonardi, Fondren 18, Arado ne, Suarez, Cocuzza ne, Melchiori 4, Penna. 15 All.: Cutugno