Acrobatica torna in campo. Con Balboni di nuovo in gruppo

ALESSANDRIA – La pausa sta per finire, Acrobatica Alessandria è pronta a tornare in campo per preparare, da domani, sabato 27,  il posticipo del 6 gennaio con Cagliari. Con un ‘regalo’ sotto l’albero, il recupero della capitana, Martina Balboni.

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Ancora part time, perché  sta seguendo un programma mirato per un recupero completo, ma rivederla in gruppo, con buone indicazioni dallo staff medico, è davvero una notizia importante.

Non sfugge  il fatto che il suo problema fisico (non muscolare) risale a quattro giorni prima della sfida con Mondovì, “Lo ricordiamo non per dire che la spiegazione di quel ko è tutta nella sua assenza – sottolinea coach Bruno Napolitano – ma per evidenziare come il gruppo si sia trovato, improvvisamente, a dover ripensare  il grande lavoro fatto facendo a meno di un riferimento fondamentale“.

Un gruppo, Napolitano ci tiene a evidenziarlo, “che, anche nelle tre sconfitte in fila, ha dato segnali di crescita. Pur nelle difficoltà, evidenti, pur nella necessità, in pochi giorni, di riprendere equilibri che erano metabolizzati e stavano funzionando al meglio. Le ragazze non hanno mai mollato, abbiamo provato a trovare soluzioni diverse e tutte non si sono mai risparmiate e hanno dato tutto. Mettendosi alle spalle ogni genere di difficoltà”.

Poteva anche non essere né automatico, né, tantomeno, scontato, “quando arriva una tempesta, non è detto che si resti in piedi, anzi. Le ragazze – insiste l’allenatore – ce l’hanno messa tutta, dimostrando maturità e capacità di stare dentro un progetto. Questa è una squadra con una media di età  non alta, e poca abitudine a queste situazioni, e questo non fa che aumentare la considerazione per il loro atteggiamento”.

Il successo ad Aosta è servito ad alzare anche il morale. “Abbiamo lavorato molto bene anche nella settimana che avremmo dovuto concludere con la partita con Cagliari, poi spostata al 6 gennaio, accettando la richiesta della compagine sarda. Grandissimo impegno, voglia di crescere, capacità di aiutarsi. E, poi, Martina di nuovo con noi: a volte anche solo la presenza è un aiuto”.

 

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Bruno-Napolitano
Coach Bruno Napolitano insiste sui progressi della squadra anche nel periodo dei ko e sottolinea la sintonia con il presidente Andrea La Rosa (foto Baratto)

Il campionato resta aperto, soprattutto con un successo alla ripresa il 6.

“Ho scelto Alessandria, e Acrobatica, perché qui ho visto un progetto importante e il confronto con il presidente, Andrea La Rosa, è quotidiano, c’è sintonia totale, condivisione di ogni passo. Ho uno staff di valore, con Diego Boschini, che sta facendo un grande lavoro anche con il settore giovanile, Davide Battaglia, Marco Dua, Simone Ponzano, il gruppo medico e fisioterapico. Magari potremo rimodulare le tappe – aggiunge Napolitano – , non l’obiettivo finale di questo percorso“.

 

Occasione Cagliari

Che avversaria è Cagliari? “In questo girone c’è un gruppo di sei squadre che lottano per i primi tre posti, che valgono la A3, Cagliari è tra quelle che stanno in una fascia centrale, più verso la parte destra della graduatoria, che ancora non ha trovato continuità di risultati, ma ha espresso  un buon potenziale. Sarà una occasione da sfruttare bene, perché saremo le uniche a giocare e poter recuperare su chi ci sta davanti”.

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Tre gare in dodici giorni? “Potrebbero essere solo due, perché contro Chieri, il 10, è possibile un slittamento, perché le formazione torinese ha alcuni elementi nelle nazionali giovanili e può chiedere il rinvio. In quel caso torneremmo in campo ancora al PalaCima il 17, con Parella”.

Contro Cagliari Balboni riprenderà il suo posto? “E’ la speranza e l’augurio di tutte e tutti, per prima proprio la nostra capitana. Valuteremo allenamento dopo allenamento, siamo fiduciosi, per un contributo anche a gara in corso. La certezza, anche nelle fasi più complicahe, è che Acrobatica  è stata ed è compatta e lotta sempre unita”.