Previsioni meteo tra Natale e Capodanno: prima forte maltempo con pioggia e possibili nevicate anche sull’Alessandrino poi probabile svolta

Italia (da Meteored) – Un cambiamento meteo importante influenzerà il periodo delle festività fino al 2026. La circolazione atmosferica europea subirà una svolta: il rallentamento delle onde di Rossby, dette anche onde planetarie, porterà al loro allungamento e, superata una soglia critica, alla rottura, secondo il fenomeno noto come “Rossby wave breaking”, spesso portatore di eventi meteorologici intensi.
La depressione di Natale porterà piogge e nevicate fino a bassa quota fra zone interne della Liguria, basso Piemonte ed Emilia, con forti venti di Bora e Grecale al Nord.

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Cambio di scenario atmosferico in arrivo sull’Europa
Tra la Vigilia e Natale, un’onda di Rossby si rompe in senso anticiclonico, trasferendo energia verso il Polo e rafforzando il getto polare nel suo margine settentrionale. Questo fenomeno accelera il getto e ne amplia l’onda verso latitudini più alte, determinando un’inversione delle correnti in media e bassa troposfera in Europa.
Ne conseguirà un periodo dominato da venti orientali, con temperature più basse e possibili nevicate sul continente. Il blocco atmosferico in Europa manterrà un flusso zonale intenso sul Nord Africa, favorendo la formazione di continue depressioni sul Mediterraneo centro-occidentale e maltempo durante le festività.

Pioggia e neve con il ciclone di Natale
Da mercoledì 24 dicembre una depressione sul medio Tirreno porta maltempo su gran parte d’Italia, con piogge e neve fino a bassa quota al Nord.
“L’afflusso di aria più fredda dall’area danubiana, tramite intensi venti di Bora sull’alto Adriatico e di Grecale e Tramontana in Liguria, favorisce un ulteriore abbassamento della quota neve, soprattutto sull’Appennino Ligure ed Emiliano, con i fiocchi di neve che potranno spingersi fino a quote di bassa collina fra valli interne della Liguria, Cuneese, Alessandrino, e su aree del Parmense e Piacentino.”
La neve interesserà l’Appennino Centro-Settentrionale sopra i 1000-1200 metri e le montagne del Lazio a quote più elevate. Sulle regioni tirreniche e al Sud il tempo resterà instabile, con nuvolosità irregolare, piogge e locali rovesci. Precipitazioni sparse, anche convettive, sono attese tra Sardegna e Sicilia.

Natale ancora instabile tra Nord-Ovest e Meridione
A Natale la circolazione depressionaria con aria fredda in quota continuerà a portare piogge e neve fino a quote collinari su basso Piemonte, zone interne della Liguria e ovest Emilia, con un miglioramento dal pomeriggio. Sul resto del Nord e Nord-Est, invece, spazio a maggiori schiarite e clima più freddo per l’intenso vento di Bora, soprattutto lungo le coste dell’alto Adriatico.
“Sulle regioni del Centro avremo un cielo pronto a spaziare dal poco nuvoloso al nuvoloso, con qualche pioggia sparsa ancora possibile sulle Marche e sulla Toscana, ma in via di miglioramento nel corso della giornata. Sull’Appennino Centrale qualche fiocco di neve si vedrà solo sopra i 900-1000 metri.”
Al Sud, Natale all’insegna del tempo instabile con piogge e rovesci su coste ioniche e orientali della Sardegna. Venti freddi e sostenuti da Grecale e Levante, con Bora e Tramontana su alto Adriatico e Mar Ligure.

Santo Stefano, condizioni meteo in graduale miglioramento
Venerdì 26 dicembre, Santo Stefano, è previsto tempo in miglioramentoal Nord e sulle regioni centrali, con residui piovaschi sulle coste del medio-basso Adriatico e ioniche della Sicilia. In Sardegna persisterà instabilità, con piogge diffuse e possibili temporali, alimentati da correnti calde e umide di Scirocco legate al minimo in quota in movimento verso la Spagna.