Il Presidente del Consiglio Meloni: “Abbiamo riattivato il tavolo interistituzionale amianto”. Amich: “Politica ha il dovere di stare accanto alle associazioni che si battono per informare e prevenire”

Roma- “Su mia iniziativa, in collaborazione con Sportello Amianto, si è svolta nella Sala della Lupa della Camera dei Deputati la terza e conclusiva giornata dell’Asbestos International Forum. Per me è stato un immenso piacere che il convegno si sia aperto con l’Inno nazionale interpretato dall’artista casalese PierC (Piercesare Fagioli), con il quale mi sono congratulato per lo straordinario successo a X Factor”.
Lo ha comunicato l’Onorevole Enzo Amich che ha poi rimarcato come l’appuntamento, di grande rilievo e sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, “richiama tutti – istituzioni, tecnici, imprese, associazioni e cittadini – a non abbassare la guardia di fronte a un’emergenza che continua a colpire in silenzio.”
Il convegno è stato anche occasione per un importante messaggio del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, letto dal Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maria Teresa Bellucci: “Abbiamo riattivato il Tavolo Interistituzionale Amianto. Un risultato che l’Italia attendeva da decenni e che abbiamo raggiunto, insieme e grazie allo Sportello Amianto Nazionale. Oggi questo risultato è ufficiale, così come è indispensabile e pienamente integrato nello Stato il lavoro che ogni giorno svolge lo Sportello Amianto Nazionale”.
“Da casalese – prosegue Amich – conosco profondamente il peso umano e sociale che l’amianto lascia nelle comunità: storie di lavoro, famiglie, attese e diritti che chiedono ascolto e risposte. Questa rassegna conferma quanto sia indispensabile un confronto continuo, capace di unire competenze e responsabilità, mettendo sempre le persone al centro. La via maestra resta quella di una collaborazione costante. A chi convive con una diagnosi, a chi ha perso un familiare, a chi attende risposte, dobbiamo la serietà dell’impegno e la continuità delle azioni, perché nessuno si senta più solo. In contesti come questo si misura il senso più alto dell’impegno pubblico: trasformare l’ascolto in responsabilità e il confronto in azioni concrete. La lotta all’amianto richiede continuità, serietà e una visione condivisa.”
“La politica – ha concluso Amich – ha il dovere di essere al fianco di tutte quelle associazioni che ogni giorno si impegnano sul territorio, spesso in silenzio, per informare, prevenire, assistere e non lasciare indietro nessuno. È una responsabilità delle istituzioni sostenere questo lavoro e fare in modo che prevenzione, tutela della salute e giustizia restino una priorità, oggi e nel futuro”.
Tre giorni di lavori organizzati con grande attenzione e professionalità dallo Sportello Amianto, che hanno favorito un confronto serio e approfondito su prevenzione, bonifiche, ricerca e giustizia.
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