Esperienze e percorsi outdoor: la Strada dei Vini e dei Sapori del Gran Monferrato amplia la propria offerta turistica e incrocia la Strada Franca

Alessandria – La Strada dei Vini e dei Sapori del Gran Monferrato conferma il proprio ruolo di strumento di valorizzazione turistica del territorio e di sostegno agli operatori economici locali. L’ultima iniziativa realizzata dall’Associazione amplia l’offerta esperienziale con la promozione di un nuovo percorso di trekking, contribuendo a rafforzare l’attrattività del comprensorio e la fruibilità del paesaggio del Gran Monferrato.
E’ stato, infatti, sviluppato, grazie al contributo della Camera di Commercio di Alessandria-Asti e al patrocinio dell’ATL Alexala, il progetto di “Trekking dei Vini” lungo la Strada Franca del Monferrato, che prevede l’inserimento dell’esperienza di outdoor all’interno del “Percorso dei Fiumi” della Strada dei Vini e dei Sapori del Gran Monferrato e l’attivazione del sito web stradafrancadelmonferrato.it.
La Strada dei Vini e dei Sapori del Gran Monferrato lavora in sinergia con la Strada Franca per creare un’esperienza completa legata allo sport, all’enogastornomia, all’ospitalità e alla storia del territorio. Il percorso collega Cuccaro Monferrato a Cassine, oltre 100 km, che potrà essere fruito tramite sentieri, in modo sostenibile ed attento al green, primo passo della creazione di un percorso di trekking di tutta la Strada, capace di concorrere con mete turistiche di camminatori note anche a livello internazionale.
I Comuni interessati dall’iniziativa sono Cassine, Gamalero, Bergamasco, Carentino, Oviglio, Masio (capofila del progetto), Quattordio, Felizzano, Fubine Monferrato e Altavilla Monferrato per trekking dei vini.
Spiega Carlo Ricagni, residente della Strada dei Vini e dei Sapori del Gran Monferrato: “Questo progetto contribuisce a rafforzare l’identità e la riconoscibilità delle aree attraversate dalla Strada dei Vini e dei Sapori del Gran Monferrato, valorizzando le realtà locali attraverso un’azione coordinata e mirata. Il territorio si conferma così come un contesto di eccellenza. Oggi il turista è sempre più orientato verso proposte sostenibili e desidera vivere, in ogni stagione, esperienze autentiche a contatto con la natura. È compito della Strada accogliere questa domanda e offrire opportunità concrete, in sinergia con gli operatori e con il patrimonio ambientale e culturale locale. Ringraziamo la Camera e il presidente Gian Paolo Coscia che hanno creduto e sostenuto le azioni di comunicazione del nostro progetto”.
Aggiunge Devis Zamburlin, ideatore della Strada Franca del Monferrato e coordinatore Unione comuni: “Un territorio si può raccontare in tanti modi: a voce, attraverso un libro, le immagini, i cibi e le storie. Un territorio ha radici nella parola “attraverso”. La Strada Franca del Monferrato fa tutto questo portando le pellegrine e i pellegrini in un viaggio a piedi o in bicicletta sui sentieri che vanno dall’Alto al Basso Monferrato. Il pellegrino potrà così conoscere le tradizioni e le comunità che incontrerà nel suo passaggio riscoprendo i paesaggi variegati delle nostre zone. Ringrazio i 10 Comuni fondatori che hanno creduto da subito al progetto, la Strada dei Vini e dei Sapori, la Provincia, la Camera di Commercio di Alessandria Asti e tutti coloro che hanno sostenuto con i loro passi la nostra idea di turismo ecosostenibile, votato alla valorizzazione dei piccoli centri e alla sostenibilità ambientale. Non si tratta solo di turismo, ma anche di valore per chi vive ogni giorno questi luoghi, per chi li difende, per chi vi costruisce un presente e guarda al futuro. La SFM, come suggerisce anche chi mi affianca e sostiene in questo progetto è un’idea lungimirante, che vuole rendere una cittadinanza via via più consapevole di ciò che abbiamo e di ciò che dobbiamo tutelare, in barba alla procrastinazione che ha fatto dei nostri territori, ahimè, zone sacrificabili. C’è ancora bellezza, c’è ancora natura e dobbiamo fare in modo di raccontarla e consentire alle stesse di riprendersi gli spazi che noi umani gli abbiamo sottratto”.
Commenta Gian Paolo Coscia, presidente della Camera di Commercio di Alessandria-Asti: “Il progetto potrà contribuire a rafforzare l’immagine del nostro territorio come un contesto dove natura, storia, cultura e benessere si intrecciano e sono fruibili in ogni stagione dell’anno. Lungo il percorso promosso dalla Strada, il turista trova tutto quello che può rendere il suo soggiorno un’esperienza unica ed autentica, dal vino ai piatti della tradizione, dai paesaggi ai monumenti, dalle attività sportive a quelle ludiche e culturali, il tutto reso ancora più apprezzabile dall’accoglienza e dall’ospitalità delle nostre imprese”.
Conclude il presidente della Provincia Luigi Benzi: “Questa iniziativa rappresenta un momento cruciale per lo sviluppo del nostro territorio. La nostra provincia è un luogo di bellezza paesaggistica unica, riconosciuta a livello mondiale. Progetti come questo non fanno altro che potenziare il sistema turistico locale, offrendo ai visitatori, siano essi turisti di prossimità o viaggiatori da lontano, esperienze integrate e di alto valore. In particolare, puntare sull’outdoor risponde a una tendenza chiara e crescente: i percorsi di trekking, escursionismo e cicloturismo sono un veicolo straordinario per la promozione del nostro patrimonio, permettendo di scoprire l’eccellenza delle nostre cantine e la qualità dei nostri prodotti tipici in modo lento, sostenibile e immersivo. La collaborazione tra enti, dimostra che la rete e la visione comune sono la chiave per rendere il Monferrato una destinazione sempre più attraente e competitiva a livello nazionale e internazionale. Supportiamo con convinzione questo cammino, certi che porterà a risultati significativi per l’intera comunità provinciale”.

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