Bertram, Bologna è sempre stregata. Vince la Virtus, 92-77

BOLOGNA – L’illusione di espugnare Bologna dura 10′ per Bertram, fino al 20-20 nel primo quarto, poi la Virtus, esce, allunga, controlla, respinge i tentativi di avvicinarsi dei leoni e chiude 92-77.
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Tortona mette la testa avanti nel primo parziale, affiancata solo da una tripla di Edwards a fil di sirena, e ancora con i punti di Pecchia e Chapman, fino al 28-24, quando la partita ‘gira’ dalla parte delle V nere, break di 8-0, con Edwards in cattedra e già vantaggio in doppia cifra dopo 20′, 48-25 all’intervallo lungo.
Dopo la pausa, coach Mario Fioretti rimette in campo Vital, già carico di 3 falli nel primo quarto, ma è massimo vantaggio con Alston jr, 58-44 dopo 4′ di gioco. La reazione di Derthona non c’è o, almeno, è debole, e dopo 30′ il risultato sembra al sicuro, 80-57.
Nell’ultimo parziale l’orgoglio riaccende la Bertram, ma non è sufficiente per colmare un gap già troppo ampio, 92-77.
Nel ko spicca, soprattutto, un numero, 11/31 dall’arco, decisamente troppo poco per impensierire i campioni d’Italia, al settimo successo consecutivo, mentre Tortona è al secondo stop di fila.
“Un ottimo primo quarto, con il ritmo giusto e le soluzioni appropriate, anche in fase difensiva. Il secondo periodo – ammette coach Mario Fioretti – invece è stato disastroso: palle perse, rimbalzi concessi in attacco, contropiedi subiti”. La reazione, solo nell’ultimo quarto, è comunque tardiva. “Abbiamo provato a restare in partita, ma è dura riuscirsi, specie dopo il secondo quarto”.
Senza dimenticare il carico di falli, “che ci ha creato problemi già nel primo quarto. Un carico repentino, che non ci ha certo aiutati a girare di nuovo il match dalla nostra parte”
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