Acrobatica, terzo stop. “Situazione complicata, ma dobbiamo crederci”

VILLA CORTESE – “Nella pallavolo, più ancora che in altre discipline, si inventa nulla”. Lo sa bene Bruno Napolitano, coach di Acrobatica, che non cerca alibi, neppure in una infermeria affollata. Vince Villa Cortese, 3/1, “imprecare la fortuna non serve, oggi si poteva fare qualcosa in più, ma è innegabile che siamo in una situazione complicata“.

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Perché oltre alla capitana Balboni, fuori da tre partite, Alessandria ha dovuto rinunciare a Coveccia, bloccata da un problema alla schiena – “abbiamo provato a metterla in campo con infiltrazioni, ma non è stato possibile”- e a Manni, “problema al collo, ha giocato uno spezzone, ma proprio non ce la faceva”.

Una situazione indubbiamente complicata, “la squadra ha giocato non bene il primo set (25/18), buttato via il secondo (25/22), ma nel terzo, che ha vinto (23/25), e nel quarto, in cui ha lottato punto a punto (25/23), ha giocato. Adesso bisogna fare quadrato, aspettare che la tempesta passi, recuperare gli infortuni e ritrovare quello spirito e quell’equilibrio, che avevamo nei primi sei turni – insiste Napolitano – e che è andato perso“.

Con una certezza, “con i dai dai, forza forza, non si vincono le partite. Servono sistemi, equilibri, chi mette la palla a terra, chi mura. Serve anche un po’ più di attenzione. Abbiamo trovato Trevisiol, che posso solo ringraziare, ma tutte e tutti dobbiamo  mettere qualcosa in più, per rabbia, cattiveria, determinazione. Imprecare allo sfortuna non basta, bisogna rimboccarci le maniche”.

Acrobatica scivola al 5° posto, ma in un campionato con distanze  ridotte. Fra sette giorni ancora in trasferta, contro Cogne Aosta, mentre il ritorno al PalaCima, contro Cagliari, slitterà, con ogni probabilità, al 6 gennaio.

Questa squadra ha la forza di rialzarsi. Abbiamo  dato tutto quello che abbiamo in questo momento – sottolinea il presidente, Andrea La Rosa – Stiamo faticando a ritrovare gli equilibri. Servono fiducia e lavoro e stare, il più possibile, sereni e positivi”