Truffa del falso Carabiniere e del finto Avvocato: la Polizia arresta una giovane donna

Alessandria – Per un tentativo di truffa, la Polizia ha fatto scattare le manette ai polsi di una giovane donna che aveva cercato di ingannare una signora residente in città.
Il metodo utilizzato ricalcava il noto copione del raggiro del finto incidente: la vittima è stata contattata telefonicamente da un uomo che si spacciava per maresciallo dei carabinieri. Il falso militare, dopo essersi assicurato che la donna fosse sola in casa, le comunicava che il marito era stato arrestato per aver investito una ragazza. Dopo la brutta notizia, però, il sedicente carabiniere la rassicurava di aver già preso contatti con un avvocato che le avrebbe consigliato come agire per aiutare il coniuge. Il secondo interlocutore, quindi, fingendosi un legale, spiegava alla donna che la posizione del marito, per quanto seria e compromessa, poteva essere risolta versando un risarcimento di alcune migliaia di euro alla famiglia della ragazza investita, aggiungendo che di lì a poco sarebbe arrivata una sua collaboratrice incaricata di ritirare denaro contante o, eventualmente gioielli o preziosi.
Ma questa volta il finale è stato differente: la donna, insospettita, aveva confermato di essere sola nonostante il marito fosse presente, intuendo immediatamente di essere vittima di un tentativo di raggiro. I coniugi hanno, così, immediatamente chiamato la Polizia di Stato che è riuscita a intervenire tempestivamente bloccando la giovane giunta in casa della donna per riscuotere il denaro, traendola in arresto.

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