Documento Unico di Programmazione 2026–2028, Roggero (Lega): “Emendamenti approvati all’unanimità scomparsi dal documento: chiederemo chiarezza in Consiglio Comunale”

Alessandria – Una grave anomalia emersa durante l’analisi del nuovo Documento Unico di Programmazione 2026–2028 che oggi approda in Consiglio Comunale. Lo segnala la Lega Alessandria.
“In fase di verifica del testo, infatti, è risultato che diversi emendamenti approvati all’unanimità dal Consiglio nella precedente Nota di Aggiornamento al DUP non compaiono più nella versione oggi in discussione – si legge nella nota emessa questo pomeriggio – si tratta di impegni chiari e precisi, votati da tutte le forze politiche, riguardanti: la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti nei servizi pubblici; la concertazione con le organizzazioni sindacali prima dell’adozione di atti rilevanti; l’istituzione di un tavolo permanente con le associazioni di categoria (commercio, artigianato, industria, agricoltura, turismo) per monitorare le esigenze delle imprese e migliorare il dialogo con il territorio. Tutti questi emendamenti erano stati approvati all’unanimità ma sono spariti dal nuovo DUP.”
“Ci troviamo davanti a un fatto grave. Il Consiglio Comunale aveva approvato all’unanimità impegni su temi fondamentali: la tutela dei lavoratori, la concertazione con i sindacati e il confronto con le categorie economiche. Oggi quegli impegni sono stati depennati. Ora vogliamo capire se si tratta di una specifica scelta politica, magari dettata dalle tensioni degli ultimi mesi con sindacati e categorie, oppure se c’è stata inaccettabile dimenticanza: chiederemo trasparenza e chiarezza”
ha affermato Mattia Roggero, capogruppo della Lega in Consiglio Comunale.

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