Alla Biblioteca Civica ‘Francesca Calvo’ giovedì 11 dicembre si presenta l’edizione 2025 della “Rivista di storia, arte e archeologia”

Alessandria – Giovedì prossimo, 11 dicembre, alle 17:30 sarà presentato, nella sala Bobbio della Biblioteca Civica ‘Francesca Calvo’, il nuovo numero della ‘Rivista di storia, arte e archeologia per le province di Alessandria e Asti’.
La pubblicazione sarà presentata da Alberto Ballerino, Presidente della Società di storia.
Interverrà quindi Francesco Cacciabue, autore del saggio di apertura della rivista dedicato al ruolo di Urbano Rattazzi Junior, nipote del celebre statista risorgimentale, come ministro della Real Casa all’epoca di Umberto I.
E’ questa la rivista scientifica di storia più antica del Piemonte: nata nel 1892, ha mantenuto nel tempo continuità nelle sue uscite e nella qualità degli studi proposti, rimanendo un punto di riferimento essenziale per ogni studio riguardante questa parte della regione.
Francesco Cacciabue affronta una fase estremamente importante dell’Italia post risorgimentale, indagando il ruolo che Rattazzi ebbe sulla nascita del primo governo Giolitti e il sostegno che ebbe in questa politica da parlamentari piemontesi come Giuseppe Saracco e Maggiorino Ferraris. Crispi, caduto il governo, temendolo, impose al recalcitrante Umberto I il suo allontanamento. Un fatto che forse contribuì alla deriva che caratterizzò il giovane Stato unitario sul finire del secolo, togliendo al Re un prezioso consigliere non incline a dissennate avventure militari e a impulsi autoritari.
Grande spazio nella rivista è riservato al Marchesato del Monferrato. Seguendo un filone che caratterizza da sempre i suoi interessi Matteo Frigerio indaga attività di spionaggio durante la guerra dei Trent’anni che riguardano Casale e Lucilla Rapetti prende in considerazione il passaggio del Monferrato sotto il dominio sabaudo che si compie definitivamente con il trattato di Utrecht del 1713. La stessa studiosa continua la sua indagine sulle attività economiche degli ebrei casalesi in periodi precedenti, quando il Marchesato era sotto il dominio dei Gonzaga Nives.
Maria Beatrice Ferrarotti aggiunge nuove riflessioni alle sue ricerche sull’Arciconfraternita Orazione e Morte di Trino in epoca moderna.
Una parte della rivista riguarda il Medio Evo. Alessandro Vitale Brovarone e Roberto Livraghi aggiungono nuove conoscenze sul Palatium Vetus di Alessandria (oggi sede della Fondazione Cral) con un saggio relativo a una iscrizione risalente al 1374 e riguardante il podestà Tadeo de Pepoli e il suo vicario.
Ludovica Martina introduce alla scoperta delle opere medievali che si possono trovare nei luoghi di culto della Valle Bormida.
Carlo Bianchi, Carlo Prosperi e Fausto Miotti continuano nelle loro ricerche sulla produzione artistica nel Basso Piemonte, soffermandosi su dipinti che si trovano a Novi Ligure, Rivalta Bormida e Basaluzzo.
Chiude la rivista una sezione di recensioni che permette al lettore di mantenersi aggiornato sulle pubblicazioni che recentemente hanno riguardato questa area meridionale del Piemonte.
L’incontro di giovedì 11 dicembre è promosso dalla Società di storia, arte e archeologia per le province di Alessandria e Asti in collaborazione con la Biblioteca Civica ‘Francesca Calvo’, il Comune di Alessandria e ASM Costruire Insieme.

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