A Tortona agevolazioni sulla tassa rifiuti per chi vuole aprire una propria attività in zona centro

Tortona – Al fine di favorire il ripopolamento commerciale delle vie storiche della città, contrastando il fenomeno dei locali sfitti e favorendo condizioni migliori per chi desidera avviare una nuova attività, la Giunta Comunale di Tortona ha approvato un’importante misura: l’introduzione di una significativa agevolazione sulla Tariffa Rifiuti Corrispettiva (TARI), pensata per promuovere l’apertura di imprese e il recupero degli spazi oggi inutilizzati.
La novità che è contenuta nella nuova programmazione dell’ente che sarà portata all’approvazione del Consiglio Comunale il prossimo 23 dicembre, prevede, in particolare, che i nuovi insediamenti che apriranno nel centro storico (così come definito dai confini del Distretto Urbano del Commercio) potranno beneficiare di una riduzione totale, quindi del 100%, della parte variabile della tariffa rifiuti. La misura, che avrà durata biennale, si rivolge alle attività avviate tramite denuncia di inizio attività e stabilisce che i locali utilizzati siano immobili non occupati o non affittati da almeno sei mesi. L’agevolazione riguarda diverse tipologie di attività non domestiche, considerando sia realtà commerciali tradizionali sia attività artigianali, ricettive o legate alla ristorazione, ritenute maggiormente idonee a contribuire alla vivacità economica e sociale del centro cittadino.
L’obiettivo è generare nuove occasioni di sviluppo economico, rendere più attrattivo il “cuore” di Tortona e sostenere concretamente chi investe nel territorio.
“Questo provvedimento è il frutto di un buon lavoro di squadra – ha affermato il Vicesindaco e Assessore al Bilancio Daniele Calore – a cui seguiranno altre agevolazioni, attualmente allo studio, per supportare il commercio al dettaglio e migliorare la vivibilità a 360 gradi della nostra città”.
“Il sostegno al commercio e in generale al tessuto economico della città è fra i principali obiettivi dell’Amministrazione – ha dichiarato l’Assessore al Commercio Anna Sgheiz – crediamo questa sia una delle iniziative più importanti per favorire, nel concreto, l’apertura di nuovi negozi e riaccendere le vetrine rimaste spente in questi anni. Come spesso ricordiamo ogni vetrina, ogni negozio, ogni commerciante, svolge una importante funzione sociale ed economica, di presidio delle vie più frequentate, oltre a rappresentare un settore fondamentale dell’economia cittadina”.
Le categoria di utenze interessate: esposizioni e autosaloni; alberghi con o senza ristorante; uffici, studi professionali, agenzie; negozi di abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta; tabaccai, farmacie, edicole; negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli; attività artigianali (parrucchieri, estetisti, falegnami, elettricisti, fabbri, idraulici, ecc.); Esercizi di ristorazione come ristoranti, pub, osterie, bar, pasticcerie, mense; plurilicenze alimentari e miste; ortofrutta, pescherie, fioristi, pizza al taglio; generi alimentari, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi.

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