“Il Giro d’Italia sarà una grande festa per il territorio”

ROMA – La provincia di Alessandria, la terra dei Campionissimi, nel cuore del Giro d’Italia 2026. Urbano Cairo, presidente di Rcs, annuncia la sua presenza, “Sicuramente nelle due tappe vicino a casa mia sarò sull’ammiragli, alle partenze e agli arrivi”. E Giorgio Abonante sindaco di Alessandria, da dove scatterà la 13a frazione, e Rocchino Muliere, primo cittadino di Novi, dove sarà l’arrivo della 12a, sono d’accordo, “sarà una grande festa per il territorio”.
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A Novi l’arrivo sarà di nuovo davanti alla Novi Elah Dufour, che è anche sponsor della corsa rosa, “ma con un percorso diverso rispetto al 2019, in questa versione all’inverso della Sanremo, il via ad Imperia, ci sarà il passaggio da Ovada e poi da Pasturana – spiega Muliere – un paese che è fortemente legato al ciclismo”.
E il suo sindaco, Massimo Subbrero, anche lui a Roma, che è nel team organizzatore dal primo giorno, annuncia che “a Pasturana siamo già in clima Giro e vedrete che accoglienza riserveremo ai corridori”.

A Novi la cittadella con stand e van sarà allestita in quella che i Novesi chiamano “piazza del Maneggio” (piazza Pernigotti), “l’epilogo sarà con una lunga volata, ma ci saranno passaggi che potranno fare selezione – spiega Muliere – soprattutto il Bric Berton. Da quando l’arrivo è ufficiale si respira un grande entusiasmo: ci aspetta un grande lavoro, ma i novesi, con la loro soddisfazione, ci danno energia supplementare”
“Siamo felici – aggiunge Subbrero – perché per due giorni, il 21 e 22 maggio, i riflettori del ciclismo mondiale saranno puntati sulle nostre terre. Da sportivo sono felice dell’evento, anche se consapevole che ci vuole altro per risollevare le sorti del ciclismo alessandrino. Da amministratore sono orgoglioso per il passaggio a Pasturana”.
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Alessandria città delle biciclette
Ad Alessandria di Giro d’Italia si parlerà già domani, giovedì 4, prima a Mania Bike, alle 15, e poi al Museo AcdB, alle 15.30, con collegamento Rai alle 18, con un ospite speciale, Marco Villa, ct della pista azzurra, che vanta una collezione di titoli, mondiali, olimpici ed europei, e di medaglie da record assoluto.
Il sindaco Giorgio Abonante ha avuto in Massimo Rava l’alleato fondamentale per realizzare, dopo tre anni, un risultato che non sarà solo per la giornata del 22. “Questa partenza non è solo un traguardo sportivo. E’ l’occasione per fare cultura della bicicletta, per promuovere la mobilità ciclabile, anche per incentivate il turismo slow“.
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Con il coinvolgimento di tutti. “Nei prossimi giorni organizzeremo una presentazione con tutti i soggetti che parteciperanno: i commercianti, le scuole, il mondo dello sport, l’associazionismo. Pedaleremo nella storia, con il museo, nel presente e verso il futuro. Abbiamo in cantiere – aggiunge Abonante – una settimana di eventi, per avvicinarci alla tappa e anche dopo il passaggio”
La Cittadella del Giro con il palco per le firme sarà in piazza della Libertà,, mentre i van delle squadre saranno in piazza Garibaldi, e il tracciato alessandrino sarà lungo, anche con un passaggio davanti al Moccagatta
