Locci sulle strisce blu: “Ora di esenzione prima vittoria sulla nostra proposta, ora servono fasce gratuite vere e regole stabili per tutto l’anno”

Alessandria – “A fine luglio abbiamo depositato una mozione per introdurre fasce orarie e periodi di esenzione dalla sosta a pagamento, per aiutare i cittadini e dare una mano concreta al commercio di vicinato. Oggi possiamo dire che un primo passo in quella direzione è stato fatto: la Giunta ha dato seguito alla nostra proposta introducendo, dal 10 dicembre al 17 gennaio, un’ora gratuita di sosta a pagamento in città. È giusto dirlo con chiarezza: l’idea nasce dalla nostra mozione del 30 luglio, discussa in Consiglio Comunale il 24 novembre.”
Lo dichiara Emanuele Locci, Presidente del Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ad Alessandria, ricordando che la deliberazione di Giunta del 27 novembre introduce, per il periodo 10 dicembre 2025 – 17 gennaio 2026, un’ora di sosta gratuita aggiuntiva, a fronte del pagamento di 30 minuti, nelle aree a tariffazione.
“Voglio riconoscere pubblicamente che, in questa occasione, l’Amministrazione è stata di parola. Durante la discussione del 24 novembre, in aula, avevamo convenuto sul rinvio della mia mozione in commissione per un approfondimento, a fronte dell’impegno della Giunta e della maggioranza a dare una prima attuazione alle agevolazioni sulla sosta in vista del Natale e dell’avvio dei saldi entro questa settimana. Con la delibera del 27 novembre quell’impegno è stato mantenuto, e questo va detto e apprezzato.”
“Si tratta però di un primo piccolo passo, importante ma non sufficiente: l’ora gratuita oggi è legata comunque al pagamento di una prima mezz’ora. Il cuore della mia proposta è diverso: prevedere fasce di esenzione pura, cioè veri e propri orari, giornate e periodi in cui nelle strisce blu non si paga proprio, per rendere il centro più accessibile e competitivo, non solo a Natale ma durante tutto l’anno.”
Locci ricorda anche gli impegni presi in aula dalla maggioranza.

“In Consiglio non ci siamo limitati a un “contentino” natalizio: la maggioranza ha assunto l’impegno formale di aprire un confronto serio in commissione sul ridisegno complessivo del sistema della sosta a pagamento. Oggi, nel frattempo, ho presentato due emendamenti al Documento Unico di Programmazione che andrà in discussione nelle sedute del 4 e del 9 dicembre, proprio per trasformare quegli impegni in atti concreti e regole stabili.
“Con il primo emendamento chiedo che, nel nuovo piano di regolamentazione della sosta a pagamento, siano previste specifiche fasce orarie e alcune giornate della settimana o dell’anno in cui la sosta è gratuita, con l’obiettivo di favorire l’accessibilità al centro cittadino, incentivare il commercio locale, agevolare gli eventi pubblici e trovare un equilibrio tra controllo della mobilità e diritti dei cittadini. In altre parole: non solo deroghe occasionali, ma una vera politica della sosta amica del commercio e delle famiglie.”
“Con il secondo emendamento – prosegue Locci – chiedo che, nel ridisegno complessivo delle strisce blu, l’Amministrazione garantisca un equilibrio tra rotazione dei posti auto, tutela dei residenti e competitività delle attività economiche. In concreto, propongo di valutare l’introduzione o l’estensione di forme di sosta gratuita a tempo limitato con disco orario in aree ad alta rotazione, in particolare vicino ai negozi di prossimità: chi deve fare una commissione veloce o un acquisto sotto casa non può essere trattato come chi lascia l’auto tutto il giorno.”
“Ringrazio la Giunta per aver ascoltato la mia proposta introducendo una prima agevolazione dal 10 dicembre al 17 gennaio: è un segnale positivo, che va nella direzione giusta. Ma il percorso non è affatto concluso. Ora mi aspetto che la maggioranza mantenga fino in fondo gli impegni presi aprendo al più presto la discussione in commissione e assumendo in Consiglio Comunale un impegno formale, votando i miei emendamenti sulla sosta alla nota di aggiornamento del DUP.”
“Su questi temi – conclude Locci – non faccio polemica: porto soluzioni. Le proposte di Fratelli d’Italia vanno a vantaggio di tutti – cittadini, famiglie, commercianti, lavoratori del centro – e dimostrano che si può fare politica in modo serio, riconoscendo i passi avanti quando ci sono, ma senza accontentarsi di misure temporanee. Servono regole chiare, stabili e favorevoli a chi vive e anima il centro cittadino: io continuerò a lavorare perché quelle regole siano scritte e approvate.”

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