Piano Agricoltura, Protopapa (Lega): “Cancellati obblighi insostenibili: una vittoria degli agricoltori piemontesi grazie alla battaglia politica della Lega”

Torino – “Le modifiche al Piano Agricoltura rappresentano una svolta che gli agricoltori piemontesi attendevano. Abbiamo finalmente eliminato nel breve obblighi e vincoli che hanno messo in difficoltà negli ultimi periodi centinaia di aziende. È una vittoria del buon senso, ma soprattutto una vittoria del mondo agricolo che non si è mai arreso alle norme europee e della battaglia portata avanti dalla Lega nelle istituzioni nazionali e regionali per cambiare le norme che legavano le mani agli uffici regionali”.
Il Consigliere regionale Marco Protopapa rimarca con forza la posizione politica del suo gruppo: “Questo risultato è stato possibile grazie all’emendamento Molinari al DL infrastrutture, concordato con il governo e il ministro Salvini, che ha consentito di sbloccare l’empasse creato dai vincoli europei che avevano legato le mani a Regione Piemonte. Quindi grazie al lavoro svolto, di concerto con il governo tramite l’On. Molinari e la giunta con l’Assessore Marnati, sono stati rimossi in Consiglio regionale gli ostacoli che rischiavano di compromettere la sopravvivenza stessa di molte imprese. Anche qui con il gioco di squadra con il collega Sacchetto, Presidente della III Commissione.”
Lo afferma Protopapa, evidenziando che le norme, ora corrette, avevano sollevato allarme in tutto il settore: “Gli agricoltori ci avevano denunciato chiaramente quanto alcune imposizioni fossero sproporzionate, sia nei tempi di attuazione sia nei costi. Era nostro dovere intervenire, e lo abbiamo fatto: oggi il Piemonte torna ad avere una regolamentazione praticabile, che non punisce chi lavora nel settore agricolo ma lo sostiene per lavorare meglio.”
Sul fronte ambientale, il consigliere è netto: “La sostenibilità non si misura imponendo obblighi impossibili. Si ottiene permettendo alle aziende di lavorare di più e meglio e le modifiche introdotte consentono proprio questo: raggiungere gli obiettivi ambientali senza sacrificare la competitività del settore.”
Conclude Protopapa: “Abbiamo sistemato le cose grazie alla squadra della Lega tra Roma e Torino, che continua a essere la voce degli agricoltori piemontesi senza compromessi, e del territorio.”
Ad esempio, grazie alla modifica normativa di Gennaio a firma dell’Assessore Marnati invece della copertura obbligatoria dei cumuli di effluenti, spesso irrealizzabile e antieconomica, ora è possibile adottare soluzioni equivalenti dal punto di vista ambientale, come il trattamento con ammendanti che limitano il rilascio nell’aria di ammoniaca, precursore delle polveri sottili in atmosfera.

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