Alessandria: la scuola Casa Angelo Custode e l’Associazione Musicale Mozart2000 insieme per un evento di musica e solidarietà

Alessandria – Lo scorso giovedì, nella palestra della scuola Casa Angelo Custode di Alessandria, si è svolto un evento di musica, solidarietà e testimonianza che ha coinvolto l’intera comunità educativa.
La manifestazione, organizzata dalla scuola in collaborazione con l’Associazione Musicale Mozart2000, è stata dedicata alle missioni delle Figlie di Maria Ausiliatrice, sull’esempio di San Giovanni Bosco e della tradizione salesiana che da sempre anima la vita dell’istituto.
Ospite d’onore della serata è stato Luca Scavino, ventiseienne dell’Animazione Missionaria di Torino, che ha condiviso con studenti, insegnanti e famiglie la sua esperienza missionaria in Africa, vissuta in Uganda, in Burkina Faso e in altri Paesi.
Attraverso un racconto intenso e autentico, Scavino ha descritto le realtà incontrate, le difficoltà affrontate e la bellezza del servizio vissuto accanto alle comunità locali. Un’esperienza iniziata quando aveva appena 23 anni e che ha lasciato un segno profondo in tutti i presenti, testimoniando come anche un giovane possa rendere concreto il messaggio di Don Bosco: “Essere buoni cristiani e onesti cittadini”.
La serata è proseguita con un concerto orchestrato dall’Associazione Musicale Mozart2000, alla quale appartengono molti docenti della scuola. Sul palco si sono esibiti oltre 150 giovani musicisti della scuola primaria e secondaria, insieme al coro dei genitori e ai docenti dell’Associazione. Violini, violoncelli, chitarre, flauti e tastiere hanno accompagnato brani di Fabio Taretto e di altri autori contemporanei, creando un’atmosfera di festa e condivisione. Hanno partecipato tutti i docenti della scuola primaria, secondaria e dell’infanzia, i genitori, i docenti dell’Associazione Musicale Mozart2000 e l’intera comunità delle Figlie di Maria Ausiliatrice della Casa Angelo Custode, in un abbraccio corale di oltre 400 persone unite dai valori della musica, della fede e della solidarietà.
“Questo evento nasce dal desiderio di far vivere ai ragazzi il vero spirito salesiano, quello di Don Bosco e delle Figlie di Maria Ausiliatrice: educare attraverso la gioia, il lavoro, la solidarietà e la fede. Ogni ottobre, mese missionario, rinnoviamo questa tradizione con incontri e momenti di riflessione che aiutano i ragazzi a scoprire la bellezza del donarsi agli altri – ha affermato Manuela Aserio, direttrice della scuola Casa Angelo Custode – ogni mattina abbiamo proposto attività, riflessioni e laboratori dedicati alle missioni, ispirandoci anche al nostro storico mercatino salesiano, che da sempre insegna a dare, lavorare e condividere per sostenere chi ha meno. I bambini e i ragazzi hanno risposto con entusiasmo, portando idee e gesti concreti di solidarietà”.
“La musica è un linguaggio universale – ha proseguito la Aserio – che unisce, eleva e insegna la disciplina dell’armonia. Nella visione di Don Bosco, l’arte e la musica sono strumenti del sistema preventivo, perché aiutano i giovani a crescere nella gioia, nella collaborazione e nella bellezza. Oggi lo abbiamo visto: la musica ha unito tutti, trasformando la scuola in una grande famiglia.”
“Per noi è un grande onore collaborare con una realtà educativa così viva e attenta ai valori umani e spirituali. Condividiamo la stessa visione: la musica come strumento di crescita, di inclusione e di dialogo. Vedere tanti bambini e genitori suonare insieme è la prova che la musica può davvero costruire comunità – le parole di Alessandro Buccini, Presidente dell’Associazione Musicale Mozart200o – abbiamo lavorato per settimane con entusiasmo. I docenti dell’Associazione hanno seguito i ragazzi con dedizione, aiutandoli a prepararsi per questo grande concerto. Il metodo Mozart2000 mette al centro l’esperienza d’insieme: anche chi studia da poco può già suonare in orchestra. È questo che rende la musica viva, partecipata e accessibile a tutti”.
La manifestazione è stata resa possibile grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, che da sempre sostiene con generosità e continuità le iniziative dedicate all’educazione, alla cultura e alla solidarietà concreta. Il suo contributo ha permesso di realizzare anche questo importante momento di incontro, dove la musica e la missione si sono fuse in un’unica voce di speranza e di fraternità.
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