A Palazzo Ghilini il convegno “Arandora Star: dall’oblio alla memoria”, Amich: “Importante ricordare il sacrificio dei nostri connazionali e rafforzare i legami di amicizia e solidarietà tra le nazioni”

Roma – “Oggi, 11 ottobre, ricorre la data che ho proposto come Giornata nazionale in memoria dei 446 italiani internati e deportati dal Regno Unito, periti nel naufragio dell’Arandora Star il 2 luglio 1940.
Questa giornata, che coincide con il decesso dell’ultimo sopravvissuto Rando Bertoia, rappresenta per me un monito contro le guerre e un invito a promuovere l’amicizia tra i popoli.”
Lo riferisce l’Onorevole Enzo Amich (Commissione IX: Trasporti, Poste e Telecomunicazioni).
“Come promotore del DDL n. 1895, presentato il 28 maggio 2024 e oggi in esame presso la Commissione Affari Costituzionali – prosegue Amich – intendo istituzionalizzare questa ricorrenza per dare continuità alla memoria delle vittime dell’Arandora Star — la più grave tragedia nella storia dell’emigrazione italiana e il primo eccidio di civili italiani nella Seconda guerra mondiale, come ricordato anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell’80° anniversario.
Proprio nell’anno dell’85mo anniversario, nuove ricerche condotte in provincia di Alessandria stanno portando alla luce storie inedite di vittime piemontesi, rivelando l’impatto profondo della tragedia sulle nostre comunità e l’importanza di continuare a studiare e divulgare questi eventi.”
“Ieri, a Palazzo Ghilini – ha dichiarato ancora Amich – ho avuto l’onore di moderare il convegno “Arandora Star: dall’oblio alla memoria”, organizzato in collaborazione con il Comitato pro Vittime Arandora Star.
Tra i relatori, la storica Maria Serena Balestracci, tra le massime studiose della vicenda, Giuseppe Conti (responsabile del Comitato pro Vittime Arandora Star), Romeo Broglia (Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel Mondo) e Maura Maffei (scrittrice e referente del Comitato per Piemonte e Liguria).
I loro contributi hanno arricchito la riflessione su questa tragedia e confermato il valore del mio disegno di legge come strumento per un impegno collettivo nella memoria.
L’11 ottobre è un giorno che ci invita a ricordare il sacrificio dei nostri connazionali e a rafforzare i legami di amicizia e solidarietà tra le nazioni.”
Desidero ringraziare di cuore tutti i relatori, il Comitato pro Vittime Arandora Star, il prefetto Alessandra Vinciguerra, il Presidente della Provincia Luigi Benzi per la preziosa collaborazione e l’ospitalità e gli amministratori presenti: il sindaco di Bollengo, Luigi Sergio Ricca, il sindaco di Occimiano, Sandro Deambrosis, il vicesindaco di Solero, Gianni Ercole e il consigliere di Lu e Cuccaro Monferrato, Gianfranca Beccari.”
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