Anche il Presidente Parco del Po Piemonte Abbinante alle celebrazioni di San Giovanni Gualberto, Santo Patrono dei Carabinieri Forestali

Sezzadio – Alle celebrazioni di San Giovanni Gualberto, Santo Patrono dei Carabinieri Forestali, che si sono tenute stamane nell’abbazia di Santa Giustina a Sezzadio, vi era anche Alessio Abbinante, Presidente Parco del Po Piemonte.
“Unitamente alla direttrice del Parco del Po Emanuela Sarzotti ringrazio il Colonnello Stefano Gerbaldo Comandante dei Carabinieri Forestali di Alessandria e Asti per l’invito a partecipare all’evento” ha rimarcato l’esponente di Fratelli d’Italia sui social.
Presenti, stamane, anche il comandante regionale, Col. Valerio Cappello, i Carabinieri Forestali, il Prefetto di Alessandria, dottoressa Alessandra Vinciguerra, il Questore e il Sindaco del capoluogo, oltre ai vertici dell’Arma territoriale, alle principali autorità civili e militari delle province di Alessandria e Asti e agli esponenti delle realtà istituzionali e di interesse istituzionale dedite alla tutela dell’Ambiente e alle Associazioni Nazionali dei Forestali e dei Carabinieri.
Giovanni Gualberto nasce nel 985 in Toscana, in una famiglia nobile, e si distingue fin dalla giovane età per il profondo amore per la natura e la giustizia. Dopo alcune esperienze, decide di consacrare la propria esistenza alla fede, fondando l’Ordine dei Vallombrosani, un ordine monastico che promuove i valori di pace, giustizia e rispetto per tutte le creature viventi.
Il forte senso di giustizia e il rispetto nei confronti degli animali e dell’ambiente si riverbera in molte narrazioni, come nell’episodio avvenuto durante una battuta di caccia, quando si oppone a un compagno che vuole uccidere un volatile, dimostrando così l’impegno a difendere la vita in tutte le sue forme. Il gesto, simbolico, rappresenta il profondo rispetto per la natura e la volontà di promuovere la tutela degli esseri viventi.
Proprio presso l’Abbazia di Vallombrosa, nel 1869 viene istituita la prima scuola forestale d’Italia e, nel corso del XX secolo, le virtù e i valori incarnati dal Santo vengono riconosciuti come fondamentali per coloro che si dedicano alla tutela dell’ambiente.
Nel 1951, Papa Pio XII nomina San Giovanni Gualberto patrono dei Carabinieri Forestali (ex Corpo Forestale dello Stato) e di tutti coloro che si impegnano nella tutela dell’ambiente, scegliendo il 12 luglio, giorno della morte, per la sua celebrazione.
Nella preghiera del Forestale, viene invocata la sua benedizione, affinché possa guidare l’operato di chi è chiamato ad adempiere al compito di “conservazione, cura e difesa delle cose più belle del Creato”.