‘Gran Prix Bordino’, lo spettacolo accende i motori

ALESSANDRIA – La vettura più antica è una Bugatti del 1923, che emoziona solo a sentire rombare il motore per passare sotto l’arco in piazzetta della Lega, percorrere corso Roma e affrontare il 33° Gran Prix Piero Bordino, organizzato dal Veteran Car Club  di Alessandria, intitolato all’asso del volante torinese che duellava con Tazio Nuvolari.

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In tutto 67 equipaggi, ed è significativo che il 65 per cento arrivi dall’estero, soprattutto Svizzera e Francia dove l’automobilismo storico è una cultura diffusa, con eccellenti interpreti. Anche in Italia e, come sottolinea il presidente dell’Automobilclub Storico (Asi), “il merito è di club come il Bordino, guidato da Antonio Traversa e dai soci, che ci regalano eventi come questo”.

Ancora una volta piazzetta della Lega, via Milano, Via Vochieri e via dei Martiri sono un museo a cielo aperto, modelli bellissimi e perfettamente funzionanti, per alcuni accensione a manovella, come agli albori dell’automobilismo.

 

Vetture da corsa, ma anche da strada, Bentley, Roll Royce, Ferrari, Alfa Romeo, “non è da tutti avere ben cinque Bugatti al via – aggiunge Traversa  – in un appuntamento che non è manomarca”. Altro segno di grande apprezzamento per il ‘Bordino’.

Che è anche show, con i balletti e le canzoni delle Sweet Dolls, in abiti che rimandano anche alla Belle Epoque. Come l’abbigliamento scelto da piloti e passeggere, sottoposti al giudizio di Bianca e di Simonetta Gorsegno, autrice di un libro ambientato al ‘Bordino’ del 1929, promosso proprio in questa occasione.

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Verso il Monferrato

In molti a sottolineare il valore, anche di promozione turistica del ‘Bordino’: lo hanno fatto il sindaco, Giorgio Abonante, il vicesindaco Giovanni Barosini, il vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Ravetti, evidenziando come il Piemonte sia stata culla dell’agonismo a quattro ruote.

 

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Poi tricolore abbassato, dal primo cittadino, per le partenze. Destinazione Vignale per l’apertivo alla Cantina Gaudio, poi la sosta all’hotel Ariotto, che ospiterà i partecipanti, prima di raggiungere Casale per la cena nel Castello.

Domani mattina partenza per il Castello di Masino, con visita, sosta sul lago di Viverone per il pranzo. Sulla strada del rientro ancora una fermata, a Caluso, con visita all’enoteca regionale per degustare l’Erbaluce. Alle 18.30 brindisi e apericena alla cantina Hic et Nunc, alle 20.30 in viaggio verso Casale dove, alle 21, sarà la sfilata in via Roma..

Domenica terza tappa verso Crea, von visita guidata alle cappelle. Ultimo momento il pranzo, con premiazioni, al Castello di Uviglie.

 

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