Dal 6 all’8 giugno il 33° Grand Prix Bordino

Alessandria – Le scenografie naturali e le auto storiche saranno i punti di forza del 33° Grand Prix Bordino, evento organizzato annualmente dal Veteran Car Club Bordino di Alessandria, riconosciuto dal Patrocino della Città di Alessandria e dall’essere già da molti anni inclusi in ASI Circuito Tricolore, format rivolto a promuovere la conoscenza e la valorizzazione dei territori, a bordo di auto storiche; inoltre, ha ottenuto il Patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, del Ministero della Cultura, dell’ANCI Associazione Nazionale dei Comuni Italiani; senza dimenticare il sostegno offerto da Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e Gruppo Amag.
Appassionati e collezionisti di prestigiose auto d’epoca, provenienti da varie località italiane e straniere, si ritroveranno sulla linea del via, piazzetta della Lega in Alessandria, il prossimo venerdì 6 giugno per un percorso che si snoderà tra le colline monferrine anche nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 in un connubio di eccellenze del “made in Italy”, dalle bellezze paesaggistiche e architettoniche, all’enogastronomia.
“Mantenere viva la memoria non è soltanto un impegno lodevole che in questo caso il Veteran Club Bordino svolge in modo egregio offrendo quale valore aggiunto la promozione del territorio”, dichiara il Vicesindaco della Città di Alessandria Giovanni Barosini, “C’è qualcosa in più rappresentato dalla immagine che si offre di Alessandria come città che ha saputo mettersi in gioco proponendo iniziative sempre all’avanguardia, come fu nella Primavera del 1924 per la prima edizione del Circuito Città di Alessandria a cura dall’appena costituto Automobile Club alessandrino, mettendolo subito in relazione con la storica Fiera di San Giorgio”.
“Mettere a calendario, tra gli altri eventi alessandrini, il Grand Prix Bordino ci fa sempre molto piacere, poiché è importante ricordare che la nostra Città ebbe un ruolo fondamentale nello sviluppo del motorismo per un decennio, tra gli anni venti e trenta del secolo scorso”, afferma Antonio Traversa Presidente del Club Bordino e Consigliere Federale ASI (Automotoclub Storico Italiano), Ente riconosciuto dallo Stato quale custode della cultura del motorismo storico in Italia con oltre 150mila aderenti, “Quest’anno l’evento avrà come meta il Lago Maggiore, con i suoi panorami e bellezze paesaggistiche. In questo modo l’evento si pone come fattore incrementale del turismo, visto che saranno coinvolte oltre 150 persone. Desideriamo dare il nostro piccolo aiuto a questo settore oggi non sfruttato ancora pienamente”.
L’edizione 2025 vedrà alla linea di partenza ben sessantasette auto, il 65 per cento con equipaggi stranieri, tutte quante grandi protagoniste della storia dell’automobilismo dal 1930 al 1967, fra cui ben cinque Bugatti, che hanno avuto un ruolo di assoluto rilievo alle più importanti manifestazioni dell’epoca e si potranno ammirare già dal venerdì pomeriggio in piazzetta della Lega poiché dalle ore 10,00 si metteranno in posizione e così dalle 16,30 si susseguiranno le partenze, direzione Vignale Monferrato alla Cantina gaudio, poi Terruggia e quindi Casale Monferrato, dove il Trecentesco castello dei Paleologi ospiterà la serata di gala.
Il Grand Prix Bordino non è soltanto automobili, infatti i partecipanti indosseranno per l’occasione meravigliosi abiti de epoca in stretta connessione con il periodo storico della vettura che presenteranno; non solo questo, in piazzetta della Lega ci sarà lo spettacolo allestito dalle Sweet Dolls, performers Burlesque, con abiti a tema e si esibiranno con pose da “Pin-up”, sorrisi, balli retrò vintage, insomma tutti gli ingredienti con cui ancora una volta coinvolgeranno il pubblico rallegrando l’atmosfera della partenza.
Il territorio protagonista sarà il Basso Monferrato, con i suoi paesaggi suggestivi, castelli di antica memoria, colline costellate da ricamati vigneti, luoghi di grande fascino storico, artistico, culturale e paesaggistico, riconosciuti dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità; molti poeti di grande fama, tra i quali celebri letterati Dante, Boccaccio, Carducci hanno raccontato o citato questo straordinario territorio.
La metà di sabato sarà Caravino, con visita al castello di Masino immerso in un parco monumentale con un labirinto settecentesco tra i più grandi d’Italia: vero e proprio viaggio nel tempo, tra saloni, camere e passaggi segreti, dove oggi si conserva un patrimonio di arredi e affreschi Sei e Settecenteschi unico per integrità, completezza e originalità; a seguire lago di Viverone per il pranzo e ritorno nel Monferrato attraversando Caluso, la patria del famoso vino “Erbaluce”; la sera, alle 21,00 sfilata notturna in via Roma proprio nel cuore di Casale Monferrato, sino a piazza Mazzini per la presentazione delle autovetture a cura di Savina Confaloni, giornalista del Corriere della Sera, nonché conduttrice e autrice televisiva.
Domenica visita al Santuario di Crea, fondato nel 1589 e Patrimonio UNESCO, per un percorso devozionale tra 23 cappelle immerso in una cornice di filari e vigneti: un patrimonio artistico e architettonico d’inestimabile valore e bellezza. Non mancheranno le cantine vitivinicole e il castello di Uviglie a Rosignano Monferrato, antica roccaforte risalente al XIV secolo, che ci ospiterà la chiusura della manifestazione.
Ulteriori informazioni, nonché molte immagini, sono disponibili su https://www.pbordino.com/.
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