Preioni e Cerutti (Lega Salvini Piemonte): “Pd e compagni non votano gli Ordini del giorno sulla definizione internazionale di antisemitismo per non pestare i calli ai loro amici dei centri sociali e della sinistra comunista”

Torino – Il capogruppo regionale della Lega Salvini Piemonte Alberto Preioni e il suo vice Andrea Cerutti prendono posizione contro il voto negativo espresso dalle opposizioni ai due Ordini del giorno con oggetto “Adesione alla definizione internazionale di antisemitismo” e “Adozione della definizione operativa di antisemitismo dell’Ihra e alla nuova strategia Ue 2021-30 per la prevenzione e la lotta contro tutte le forme di antisemitismo”.
“Il voto di Movimento 5 Stelle, gruppo Misto, Liberi Uguali Verdi e della stragrande maggioranza del Partito Democratico, eccezion fatta per l’astensione dei suoi eletti espressamente cattolici, rappresenta plasticamente il loro ‘sionismo di facciata’ – accusano Preioni e Cerutti -. Una vicinanza a Israele e ai suoi cittadini che va benissimo quando si resta nel campo delle parole, ma che viene negata dalla solita strategia del ‘benaltrismo’ quando arriva il momento di sottoscrivere atti concreti. Per giustificare questa bocciatura oggi ne abbiamo sentite di ogni. Che così si faceva il gioco di Trump e di Bolsonaro, che queste sono le provocazioni della destra più radicale e suprematista, che occorre comunque fare dei distinguo nell’approcciarsi ai delicati equilibri tra israeliani e palestinesi, che addirittura il Papa sarebbe contrario”. 
“Chiacchiere, solo chiacchiere per trovare una scappatoia e non votare due Ordini del giorno di sincera amicizia verso Israele – aggiungono ancora Preioni e Cerutti -. Sarà che su certi temi il Pd e i suoi alleati all’opposizione devono sempre andare con i piedi di piombo per evitare di pestare i calli dei loro compagni dei centri sociali e della sinistra comunista. Un triste teatrino al quale abbiamo già dovuto assistere durante l’istituzione della Giornata del valore alpino o ogni qualvolta il Consiglio regionale è chiamato a esprimere la propria solidarietà verso le nostre forze dell’ordine. Una solidarietà che noi, come Lega, siamo e saremo sempre orgogliosi di manifestare”.

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