“Splash: un tuffo a scuola”

Saranno oltre 500 gli studenti del novese coinvolti nel progetto “Splash! Un tuffo a scuola”; un percorso didattico finalizzato alla pratica sportiva e alla sicurezza in acqua.
In un momento in cui la maggior parte delle piscine coperte in Piemonte sono costrette a chiudere a causa gli ingenti costi dell’energia, nella piscina coperta di Novi verrà realizzato uno dei più ambiziosi progetti regionali dedicati allo sport in particolare alle discipline natatorie e al tema, non sempre ben compreso, della sicurezza in acqua. Infatti, l’annegamento è purtroppo una delle principali cause di mortalità nei bambini in età scolare.
Splash! un tuffo a scuola: una collaborazione tra Regione, Comune, Anemòs, Acos, SSD Aquarium nuoto.
Consapevoli dell’urgenza di affrontare un tema così sensibile, il commissario straordinario del comune di Novi Ligure Paolo Ponta, Paolo Reppetti presidente di Anemòs (Gruppo Acos) e Marco Cioni presidente SSD Aquarium Nuoto, si sono attivati per assicurare la fattibilità tecnica ed economica del progetto.
La Regione Piemonte, nell’ambito dell’evento “Piemonte Regione Europea dello Sport 2022” ha inteso premiare il progetto del Comune di Novi “SPLASH! UN TUFFO A SCUOLA” con un con- tributo di 10.000 euro. E con l’obbiettivo di coinvolgere il maggior numero possibile di studenti, il commissario Ponta, ha inoltre deliberato di finanziare il progetto con un contributo di ulteriori 40.000 euro a carico del Comune di Novi. Anemòs, concessionario della struttura, parte attiva del progetto, garantirà l’operatività del plesso sportivo grazie ad importanti investimenti per l’efficientamento energetico della struttura e una innovativa caldaia bi-fuel metano/GPL per il riscaldamento dell’acqua e degli ambienti della piscina coperta. I qualificati istruttori di nuoto e salvamento di SSD Aquarium Nuoto assicureranno l’organizzazione del per corso tecnico didattico degli studenti coinvolti. Il progetto
“Splash! Un Tuffo a scuola” include anche studenti con disabilità che, grazie alla consolidata esperienza degli istruttori coordinati da Massimiliano D’Este, in acqua, forse per la prima volta, troveranno momenti unici e insostituibili di riabilitazione e socialità.
I corsi (completamente gratuiti per scuole e alunni) si terranno in orario scolastico: gli allievi degli Istituti Superiori (il Liceo Amaldi e l'IIS Ciampini Boccardo di Novi Ligure), seguiranno un percorso di 16/20 lezioni in acqua, per apprendere o migliorare le tecniche elementari delle nuotate, dell’apnea, del salvamento, della pallanuoto e dell’acquagym.
Tra le finalità vi è anche quella di selezionare ragazzi che potranno essere interessati all’acqui- sizione del brevetto di Assistente bagnanti rilasciato dalla FIN, grazie al quale potranno fare le prime esperienze lavorative, magari nel corso dell'estate.
Gli allievi della Primaria e della Secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensorio 2, invece, seguiranno un percorso didattico di 16 lezioni nel quale apprenderanno oaffineranno le tecniche delle nuotate elementari (dorso, crawl, rana e delfino) con lo scopo di far acquisire una maggiore sicurezza acquatica. I commenti
Secondo il commissario Ponta: «Compatibilmente con le attuali disponibilità di bilancio e
d’intesa con gli Uffici comunali e con i Gestori della piscina, ho ritenuto doveroso da parte della Civica Amministrazione sostenere il più possibile un progetto altamente innovativo, che riguarda tanti giovani e giovanissimi della nostra Città e dell’intero distretto novese. Come ho avuto modo di affermare in diverse occasioni, a Novi le attività sportive non inseguono soltanto primati e risultati, ma creano una cultura diffusa del benessere e della non discriminazione, senza tra- scurare, in questo caso specifico, il tema fondamentale della prevenzione degli incidenti in acqua, che spesso hanno esiti fatali».
Per Paolo Reppetti: «In effetti si tratta di una delle più grandi iniziative realizzate nella nostra città: coinvolge circa 500 alunne e alunni delle scuole, un progetto di grande rilievo.
Una visione di sport ed educazione sviluppata con il supporto del Commissario Ponta e dei Dirigenti del Comune di Novi, che sono certo le future Amministrazioni porteranno avanti
senza esitazione. Una medaglia di cui la nostra città saprà fregiarsi anche in futuro. Un grande esempio di inclusione per tutte le ragazze e ragazzi che frequentano le scuole della nostra città».
Marco Cioni: «Grazie alla straordinaria sinergia tra operatori privati, enti pubblici, Anemòs e la collaborazione dei dirigenti degli istituti scolastici novesi, per la prima volta nel territorio si è realizzato un progetto così ampio e inclusivo che inseguivamo da 20 anni».

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I NUMERI
500 studenti coinvolti
9000 lezioni, circa, in acqua
680 metri cubi di acqua scaldata giorno e notte nelle 2 piscine coperte
Anemòs 5000 metri cubi il volume degli ambienti da scaldare/climatizzare
ogni giorno 2500 praticanti/anno abituali
190 persone con disabilità
180 le persone che ogni anno imparano a nuotare

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