Venerdì 4 novembre, alla Fondazione Luigi Longo, serata intitolata “Beppe – 100 anni! – Fenoglio”

Venerdì 4 novembre alla Fondazione Luigi Longo (via Baudolino Giraudi 421- Castellazzo Bormida, – ore 21 -, ingresso libero), dopo il partecipato e intenso incontro con Massimo Cirri e Mauro Salizzoni,
avrà luogo la diciottesima serata della rassegna E a un certo punto il rosso cambiò colore, la prima di “Incontri d’autunno”, intitolata “Beppe – 100 anni! – Fenoglio” con la presentazione del saggio:
“Beppe Fenoglio – vita guerre libri” con l’autore Franco Vaccaneo e, a seguire, lo spettacolo teatrale e musicale: “Un americano ad Alba” di e con Paolo Saraceno – voce narrante, Walter Porro – fisarmonica, pianoforte – e Pierpaolo Pracca. “Un americano ad Alba” è un reading teatrale e musicale che vuole essere un florilegio dedicato a Fenoglio nel centesimo anniversario della sua nascita. Non si parlerà solo di resistenza, ma si insisterà sui gusti letterari e musicali dell’autore albese e del suo legame con la terra di langa. Il tutto accompagnato dalla fisarmonica del maestro Porro che ci condurrà nell’immaginario dell’autore che sognava il jazz e l’America. E saranno proprio queste due
stelle a dipanare il racconto dell’uomo-Fenoglio esempio mirabile di provinciale capace di assurgere al ruolo di scrittore dal respiro internazionale. Prima dello spettacolo si terrà una chiacchierata tra nl’autore Franco Vaccaneo e Pierpaolo Pracca, per presentare il saggio: “Beppe Fenoglio. Vita Guerre Libri (Priuli & Verlucca, 2022).
Quando, nel 1968, uscì postumo "Il partigiano Johnny" fummo in molti ad avvertire la netta sensazione di trovarci di fronte a una voce inconfondibile del Novecento italiano che non si sarebbe mai più confusa con nessun coro. Da allora, infatti, molto è cambiato in Italia e nel
mondo, ma quella voce risuona ancora ben distinguibile da ogni altra.
Ecco spuntare, a distanza d’un pugno d’anni, un altro scrittore di qualità da quella Langa di cui Pavese sembrava già aver esaurito le vene aurifere; diverso, nella vita come nell’opera, ma in qualche modo complementare per meglio definire un quadro d’insieme. Al mito si
aggiungeva l’epica, negli stessi luoghi che s’intersecano. I bagliori dei falò di Pavese rievocano i sacrifici rituali della classicità al cospetto dell’intramontabile luna che governa le cicliche stagioni contadine dell’eterno ritorno. Invece i guerrieri di Fenoglio, tra Omero e Virgilio, ricreano sulle colline l’epica antica magistralmente innestata nelle inquietudini della modernità. Così il cerchio si chiude e il quadro si completa. A cent’anni dalla nascita di Beppe Fenoglio (1922-2022) il recente libro di Franco Vaccaneo ci invita a riascoltare quella voce nella sua freschezza non scalfita dal tempo. Franco Vaccaneo è nato a Santo Stefano Belbo dove vive nel vecchio paese. Laureato in Lettere all’Università di Torino. Saggista e scrittore, è autore di una ventina di pubblicazioni.
Promotore e organizzatore culturale in due ex luoghi di culto: la Chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo, sede della Fondazione
Cesare Pavese (in cui lavora da trent’anni ed è attualmente Presidente del Comitato Scientifico) e l’Oratorio dell’Immacolata sulle estreme colline di San Giorgio Scarampi, sede della Scarampi Foundation (arte cultura e musica in terra di Langa) di cui è stato fondatore nel 1995 e presidente
fin dall’inizio. Ricordiamo che questa manifestazione culturale – curata artisticamente da Paolo E. Archetti Maestri ed Eugenio Merico degli Yo Yo Mundi -, ha il patrocinio del Comune di Castellazzo Bormida, e vanta la collaborazione de l’Associazione Gioco del Mondo, l’Associazione Memoria della Benedicta, Radio Gold, Ristorazione Sociale “Ristò”.
L’ingresso è libero, per informazioni chiamate e\o scrivete ai numeri: 338.3285336 345.7395242 393.9094004, oppure inviate una mail a segreteria@fondazioneluigilongo.it. Gli eventi di “Incontri d’autunno” si terranno nella sala conferenze – sita al primo piano -, che in caso di temperature basse sarà debitamente riscaldata. Vi aspettiamo numerosi!

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