Caro bollette, gli step necessari per evitare dispersioni energetiche e calmierare i costi

Il caro bollette negli ultimi mesi è diventato un tema centrale per media e opinione pubblica, soprattutto dopo l’impennata dei prezzi dell’energia causata dalla guerra in Ucraina.

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A pagare il prezzo più alto, e non solo in termini economici, sono le aziende e le famiglie.

Le aziende devono fare i conti con costi energetici stratosferici, tant’è che è nata l’iniziativa Bollette in Vetrina, dove gli esercenti incorniciano le bollette e le mettono in bella mostra nelle vetrine per spiegare ai clienti il perché dell’aumento vertiginoso dei prezzi.

Negozi, alberghi, ristoranti, bar e tutte le altre attività fanno davvero molta fatica ad andare avanti e alcuni rischiano addirittura di chiudere.

La situazione non è affatto migliore per le famiglie, che vanno incontro ad un inverno con molte incognite, tante domande e pochissime risposte.

In previsione di un preannunciato periodo di austerity sarà necessario adottare tutte le contromisure necessarie per ridurre i costi energetici.

C’è chi suggerisce di mettere un maglione di lana in più in casa, di andare a letto prima e di bere tisane calde in abbondanza.

Ci sono però misure meno estreme che consentono ugualmente di abbassare i costi energetici, senza rinunciare al comfort abitativo: controllare e sottoporre a manutenzione continua gli impianti di riscaldamento.

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Un impianto non a norma per prima cosa non è sicuro, quindi potrebbe rappresentare un potenziale pericolo per le famiglie o per i dipendenti.

Inoltre un impianto che non viene sottoposto a manutenzione periodica determina un’inutile e costosa dispersione di energia, che può ridurre il possibile risparmio del 45%.

In pratica la bolletta energetica, oltre ai consueti rincari dovuti all’aumento dei costi, viene ulteriormente appesantita di un 45% in più determinato dalla dispersione energetica.

Questo è un argomento che richiede la massima sensibilizzazione, poiché basterebbe una semplice manutenzione degli impianti di riscaldamento per ridurre i costi e limitare lo spreco energetico, a beneficio del portafogli e del comfort abitativo all’interno di abitazioni domestiche o di aziende.

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Per abbattere i costi bisogna quindi rivolgersi a professionisti della manutenzione, come l’azienda GSSI srl, che si occupa anche di installazione e riparazione degli impianti elettrici, idraulici e di riscaldamento su Torino e provincia.

Come riportato sul sito dell’azienda, Gssisrl.it, vengono garantiti interventi professionali e tempestivi grazie alla collaborazione e alla comunicazione tra i tecnici, costantemente aggiornati sulle più recenti normative in tema di sicurezza e prevenzione.

Riassumendo una manutenzione costante e periodica degli impianti riduce la dispersione energetica e riduce i costi in bolletta, ma c’è un altro vantaggio che merita di essere sottolineato.

Con una manutenzione continua è possibile riparare o sostituire i pezzi che naturalmente si usurano dopo un certo periodo, prevenendo quindi rotture e malfunzionamenti che a lungo andare richiederebbero interventi ancora più invasivi e costosi.

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Con un minimo di prevenzione e un’oculata manutenzione si può dare un taglio netto alle spese energetiche, così da affrontare con maggiore serenità l’inverno alle porte.

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