Decreto Aiuti ter, Marnati: “Misure utili ma da potenziare”

Torino – Decreto aiuti ter, «Misure utili ma da potenziare». Per l’assessore regionale Matteo Marnati, intervenuto in sede dei lavori della Commissione Ambiente Energia e Sostenibilità delle Regioni chiamata a pronunciarsi sul decreto ministeriale, gli aiuti messi in campo non sono sufficienti.
“Abbiamo ascoltato il territorio – ha esordito Marnati – e le puntuali osservazioni che sono arrivate dal mondo delle imprese, del commercio e dell’artigianato, ci portano a concludere che le misure adottate, per quanto utili, non sono sufficienti. Sono riferite al bimestre “in corso”, cioè ottobre-novembre ma occorrerebbe estenderle al trimestre precedente, luglio-settembre, così come dovrebbero essere adottate anche per il prossimo mese di dicembre”.
“L’aumento del costo dell’energia, con le conseguenti bollette “roventi” – aggiunge Marnati – mette a rischio molte attività e resta comunque l’esigenza di rendere queste misure accessibili anche da parte degli esercenti arti e professioni. Il problema è che rischiamo, nei prossimi mesi, di trovarci di fronte a chiusure di attività che non riescono a reggere gli aumenti. Occorre agire ora per evitare di intervenire con misure shock in questo inverno. Vero che ci sono 14 miliardi in più che si aggiungono ai 57 già stanziati, ma temiamo che non siano sufficienti. Non solo: non ci sono ancora i decreti per le comunità energetiche”.
Dal mondo del commercio e dell’artigianato arriva dunque un chiaro richiamo a rimodulare il decreto, richiamo accolto e rilanciato dall’assessore.
Secondo quanto sottolineato dalle associazioni, andrebbe anche previsto un maggior ristoro per bollette con incrementi dei costi dei consumi elettrici per kWh superiori al 100%.
“Ci sono correzioni da apportare – conclude Marnati – e occorre avere maggior coraggio nelle misure”.

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