Nostra intervista a Maurizio Oddone, Sindaco di Valenza: “Siamo sulla strada giusta”

“Siamo sulla strada giusta perché la Città torni ad essere ‘Valensa d’na vota’ grazie al suo Orgoglio”

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Maurizio Oddone è alla guida dell’Amministrazione Comunale di Valenza da quasi due anni. Lo abbiamo incontrato a Palazzo Pellizzari per un punto sullo ‘stato dell’arte’ del suo governo della città.
La prima cose che viene spontaneo chiedere è che cosa bolle in pentola per l’immediato futuro ?

Il progetto più grande ed ambizioso è la piscina, poi ci sono l’ospedale e la casa di comunità, per i quali ci sarà presto un incontro con gli organi di informazione in cui verrà illustrato lo stato dell’arte dei progetti, che sono ormai in dirittura d’arrivo, oltre all’ormai famosissimo Ponte del Cavalcaferrovia.

Ma su quest’ultima opera non aveva promesso tempi brevi ?

Ammetto di aver pensato che si potesse risolvere in con qualche mese in meno, ma la situazione ereditata era complessa.

Non è tutto qui ?

No,  inizierà anche l’iter del project financing per l’illuminazione pubblica che prevede il rifacimento della rete sotterranea e dei punti luce. Tengo a precisare che anche questo è un problema vecchio, non risolto dal precedente assessore ai Lavori pubblici di sinistra, come il ponte sulla ferrovia.

Sotto l’aspetto economico qual è il peso di Valenza oggi in ambito provinciale ?

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Certamente in una posizione di testa e tra i primissimi del Piemonte. Valenza oggi non sente la crisi per quanto riguarda produzione orafa, anzi ci saranno nuovi insediamenti, su tutti l’ampliamento Bulgari e Cartier che saranno cantierizzati dopo l’estate. A questo si aggiunga l’interesse di molti imprenditori locali che hanno necessità di ampliare le loro aziende.

Siamo sulla strada giunta perché Valenza torni ad essere la ‘Valensa d’na vota’.

Dunque un tornare indietro per guardare avanti ?

Direi piuttosto una continuità con il passato per affrontare il presente guardando al futuro. Valenza è sempre stata una città accoglienze ed inclusiva. E oggi con le altre componenti etniche della nostra società non ci sono problemi, anzi i rapporti sono ottimi perché Valenza è ancora più inclusiva di un tempo.

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E questa è la rappresentazione pratica della Valenza accogliente e dell’Orgoglio Valenzano, poiché il nome di Valenza è tornato ad essere spendibile su tutti i mercati.

A proposito di imprese, vogliamo dire qualcosa della Fondazione Mani Intelligenti, di cui il Comune è socio fondatore ?

La questione porta come interrogazione di un consigliere comunale su quale formazione abbia generato Mani Intelligenti ha avuto le sue risposte in consiglio. L’Amministrazione ha ribadito la piena fiducia nei confronti della Fondazione di cui è socio fondatore ed è fiduciosa che in futuro ci possano essere sinergie significative

Dalle sue parole di prima mi pare di cogliere un’attenzione particolare per il sociale…

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Ha ragione: le politiche prossime e future saranno incentrate sui problemi sociali post-Covid e sull’ambiente. A tal proposito, oltre a tutto quello che in questi quasi due anni è stato fatto in questo settore, vorrei ricordare che abbiamo partecipato ad alcuni bandi, uno in particolare riguarda la riqualificazione dei ‘Valloni’, in quanto il Po è una risorsa che dobbiamo sfruttare sotto l’aspetto turistico.

A proposito del sociale, e dei servizi socio-assistenziali,  è stato raggiunto accordo con il Cissaca …

Si, siamo in prova per 2 anni. A questa decisione si è giunti perché la convenzione con l’Asl Al era scaduta ed in proroga da diversi anni. Abbiamo così dovuto affrontare, anche in questo caso, un problema che arrivava dal passato e l’abbiamo risolto con l’invarianza dell’impegno finanziario. A questo proposito vorrei evidenziare che quella minoranza che in consiglio comunale ha votato contro la convenzione, adducendo come scusa la non presenza del parere dei revisori dei conti. Ebbene mi è pervenuta una comunicazione del collegio dei revisori stessi nella quale non ha ritenuto necessario esprimere tale parere, esattamente quello che i nostri dirigenti avevano correttamente posto nella delibera.

Avete qualcosa in cantiere per la sicurezza ?

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E’ prevista l’installazione di nuove telecamere e un’attenzione particolare viene sempre rivolta nei confronti del contrasto all’abbandono dei rifiuti. Sempre per la sicurezza, poi, essendo la stagione favorevole si prevedono interventi per le buche del fondo stradale. Ribadisco un concetto già più volte espresso: la sicurezza deve essere a 360° e spazia in più settori.

Fino a che punto lei è un ‘Sindaco in Comune’?

La mia presenza è costante tutti i giorni perché ritengo che un sindaco deve essere sempre presente in municipio, ma anche se c’è una perdita d’acqua o una buca o un problema del fondo stradale. Sei stato eletto dai cittadini e questo impegno richiede del sacrificio.

Valenza, e lo dimostrano i recenti afflussi di persone per eventi come il Pizza Festival o la Festa della Tagliatella, sta riprendendo a vivere. Cosa attende i valenzani per la patronale ?

L’Amministrazione ha preparato un San Giacomo ‘scoppiettante’ con la Pro Loco Valenza, con la quale si è rinnovato un rapporto costruttivo nonostante alcune polemiche che risalivano alla campagna elettorale.
Le Pro Loco sono un sodalizio essenziale per lo sviluppo turistico, culturale ed identitario dei territorio. Credo che il presidente della Pro Loco Valenza lo abbia compreso. E’ necessario che l’Amministrazione Comunale collabori con tutti coloro che operano a favore del territorio.
Infine vorrei ricordare una ricorrenza importante che lega cultura ed identità: quest’anno sono i 400 anni della nascita del nostro Duomo, vero e proprio gioiello e propulsore che collega cultura, tradizione, turismo e sviluppo economico.

Arturo Zanni

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