Alessandria con la Regione Piemonte per essere una città più “verde”

Alessandria – Mercoledì 11 maggio, ad Alessandria, in una ideale continuazione di progetti per una Città più verde e fiorita, inizieranno i lavori per la nascita di un piccolo “giardino foresta” presso lungo Tanaro Magenta, sulle sponde del fiume, dove uno spazio ora in stato di semi-abbandono verrà rivitalizzato e rinaturalizzato. Essenze botaniche, di altezze e varietà diverse che si integrano tra loro, verranno piantumate per creare un ecosistema, che si svilupperà in modo spontaneo e armonico, andando a creare uno spazio verde autonomo per esigenze nutrizionali che crescerà in equilibrio richiedendo una manutenzione ridotta. Fornirà riparo e nutrimento per l’avifauna autoctona e per gli insetti pronubi, oltre che un gradevole colpo d’occhio per gli abitanti del quartiere Orti.
Sarà il primo di quattro interventi creati in collaborazione con ‘Asproflor – Comuni Fioriti’, compresi in un progetto voluto dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte che ha scelto la nostra città per questo esperimento ‘verde’. Alessandria negli ultimi tempi ha visto il recupero di alcune aree dismesse, che sono state rivitalizzate prima attraverso il progetto europeo ‘Salute4CE’, poi con progetti che hanno coinvolto cittadini e associazioni nella donazione di piante destinate a spazi come il parco degli Alpini di via Pochettini o quello dove sta nascendo il ‘Bosco del sole’, che ha riscosso grande successo.
Grazie all’Assessorato Regionale all’Agricoltura, oltre al “giardino foresta”, vedremo nascere anche, nei giardini della stazione, un’aiuola fiorita, basata anch’essa sul concetto di micro-ecosistema, dove arbusti e cespugli perenni, integrati da alcune specie annuali, oltre alla funzione estetica, avranno anche la funzione di incrementare una sorta di corridoio verde cittadino.
Un terzo intervento riguarderà la costituzione di un “giardino commestibile” all’interno della scuola ‘Morando’, che servirà per avvicinare i bambini alla natura.
In questo caso la scelta di piante da frutto sarà fatta secondo il criterio che prediligerà specie robuste che non necessiteranno di trattamenti chimici e che permetteranno una gestione semplice e la possibilità di far vivere agli studenti l’intero percorso di sviluppo della pianta, dalla gemmazione alla fioritura alla fruttificazione. Questo primo test sarà propedeutico a futuri analoghi interventi in altre scuole. Lo sviluppo di progetti di questo tipo è indirizzato a un sempre maggiore coinvolgimento dei ragazzi delle scuole, dei Comitati genitori e delle Associazioni in una gestione partecipata del verde. Quando si parla di piccoli ecosistemi autonomi di piante e arbusti che si sviluppano richiedendo poca manutenzione, non significa infatti che una volta costituiti saranno abbandonati: sarà necessario rispettarli e farli vivere.
Un quarto intervento sarà svelato dai progettisti, l’architetto paesaggista Luca Zanellati, dal Presidente di ‘Asproflor – Comuni Fioriti’ e dall’Assessore Regionale all’Agricoltura, al momento dell’inaugurazione del “giardino foresta”.
Queste nuove iniziative si collegano con manifestazioni amiche del verde che hanno avuto grande successo, come ‘Floreale’ nei giardini della stazione, la ‘Green Week’ al Giardino Botanico cittadino e il concorso ‘Balconi Fioriti’ che vedrà a luglio premiati i vincitori.

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