Comunità Patrimoniale per la Cittadella di Alessandria: Palazzo Rosso da il via alle procedure ufficiali

Alessandria – Il Comune di Alessandria ha affidato l’incarico per l’avvio delle procedure ufficiali necessarie a dar vita ad una Comunità Patrimoniale per la Cittadella, secondo i dettami della Convenzione di Faro, Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore del patrimonio culturale per la Società.
La costituzione della Comunità Patrimoniale, che sarà denominata “Cittadella di Alessandria, Faro di Pace in Europa”, configurerà la Cittadella come grande patrimonio culturale di livello internazionale in grado di incarnare l’identità della Città: secondo la Convenzione, infatti, il patrimonio culturale è un insieme di risorse ereditate dal passato che viene identificato come riflesso ed espressione di valori, credenze, conoscenze e tradizioni costantemente in evoluzione. La Convenzione, inoltre, riconosce una responsabilità individuale e collettiva nei confronti del patrimonio culturale, rendendolo oggetto di azioni volte a sostenerne il valore e a trasmetterlo alle generazioni future.
L’iniziativa è stata intrapresa a seguito dei riscontri estremamente positivi ricevuti dai responsabili Faro presso il Consiglio d’Europa e dopo una proficua interlocuzione con Soprintendenza e Regione.
L’incarico è stato affidato alla dottoressa Anna Marotta, fino al 2018 Professore Ordinario presso il Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino, oggi Presidente dell’Associazione “Cittadella 1728” e Rappresentante del “Comitato Difesa Cittadella di Alessandria”, autrice di decine di di pubblicazioni sulla Cittadella e sulle fortezze europee dello stesso periodo storico.
La dottoressa Marotta collaborerà con l’amministrazione cittadina a titolo gratuito in qualità di coordinatrice scientifica.
La sottoscrizione di una Convenzione quadro del Consiglio d’Europa, idea sinergica con il progetto che vede la Cittadella come cuore della Coesione Territoriale Bacino del Tanaro, sarà un passaggio fondamentale per riconsiderare il grande rilievo storico-culturale della nostra fortezza da un punto di vista diverso e più alto – sottolinea il Sindaco, Gianfranco Cuttica di Revigliasco -, intorno al quale coagulare l’attenzione delle istituzioni europee ed internazionali, le energie delle istituzioni nazionali e locali e l’azione di diversi stakeholders interessati alla piena valorizzazione di questo straordinario patrimonio”.

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