Energia, Tovaglieri (Lega): “Chiediamo risposte concrete e realistiche, stop ai no ideologici”

Bruxelles, 24 mar – “La crisi energetica sta strozzando imprese e cittadini, sta pregiudicando la ripresa economica e sta dando in mano alla Russia di Putin un’arma di ricatto verso l’Europa. L’Ue è nata sulle macerie della guerra proprio dall’energia, come comunità del carbone e dell’acciaio: forse non abbiamo imparato la lezione. Oggi ci troviamo a rincorrere un’indipendenza energetica, fondamentale per rafforzare il ruolo dell’Europa nel mondo. Il tempo di agire è ora: servono misure eccezionali per diversificare le fonti di approvvigionamento, smettendola di demonizzare gas e nucleare e guardando in faccia la realtà rispetto all’effettivo impatto delle rinnovabili nel breve periodo. La priorità è proteggere la nostra economia, la competitività, le catene del valore e i posti di lavoro. Per farlo, servono una revisione del Green Deal e risposte concrete e realistiche. Diversamente, l’Europa abdicherà alla sua stessa storia”.

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Così Isabella Tovaglieri, europarlamentare della Lega, nel suo intervento durante la sessione plenaria, nel dibattito “Il potere dell’UE – Azione europea comune per un’energia più sicura, più sostenibile e a prezzi più accessibili”.

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