“Dammi tempo”: il 26 settembre spettacolo solidale all’Ecomuseo della Pietra da Cantoni

Un pomeriggio solidale a Cella Monte tra tradizione, musica e sapori locali, che vede la creazione di una rete virtuosa tra diverse realtà del Monferrato e supporta la ricerca sul Mesotelioma.

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Sono tanti quindi gli ingredienti dell’appuntamento di domenica 26 settembre quando ancora una volta prenderà vita il binomio cultura e solidarietà grazie alla collaborazione tra Solidal per la Ricerca, l’Ecomuseo della pietra da cantoni e il duo Silvana Mossano e Sergio Salvi.

L’iniziativa avrà inizio alle ore 16 con le visite guidate all’Ecomuseo del borgo di Cella Monte, ospitato all’interno di Palazzo Volta, monumento di notevole interesse storico-artistico nell’ambito della cultura locale anche alla luce degli elementi architettonici emersi nella recente fase di restauro, come il loggiato realizzato con colonne in pietra da cantoni posto al primo e al secondo piano. “Grazie alla disponibilità dei nostri volontari – afferma Corrado Calvo, Presidente dell’Ecomuseo – sarà quindi possibile scoprire il patrimonio storico, culturale e ambientale del Monferrato Casalese, nonché visitare dal vivo l’infernot del museo e in maniera virtuale ma immersiva a 360° altri esempi di questa tradizionale camera sotterranea scavata nella pietra da cantoni”.

A partire dalle ore 17.45, sarà poi lo spettacolo “Dammi tempo”, il recital di teatro-canzone ideato e realizzato da Sergio Salvi e Silvana Mossano, a deliziare i presenti nel cortile antistante del palazzo. Si tratta di una sequenza di canzoni riarrangiate (di Jovanotti, Fabrizio De André, Bruno Lauzi, Zucchero, Roberto Vecchioni, Francesco Guccini, Renato Zero, Fabio Concato, Luciano Pavarotti) e di testi narrativi inediti, con uno speciale omaggio a Ennio Morricone. “Dalla premura spasmodica che ci pervade anche di fronte alla tragedia scaturisce l’anelito “Dammi tempo” che dà il titolo allo spettacolo. – spiegano gli autori – Le parole e la musica diventano così lo strumento per riflettere, senza fretta, sul tempo. Il tempo che scivola via veloce, dopato dall’ansia incontenibile degli uomini di correre un giorno appresso all’altro. Il tempo che, di colpo, si è trovato costretto a fare i conti con un nemico invisibile e micidiale come il Covid-19 e l’umanità, spaventata, ferita e minacciata da questa sorta di “re di picche” incoronato, ha scoperto la forza potente e gratuita della solidarietà e dell’amore”.

Una solidarietà che l’anno scorso ha permesso di donare agli ospedali della Provincia di Alessandria 1 milione di euro per affrontare l’emergenza e che da allora “continua a unire numerosi donatori a sostegno della ricerca – come ricorda Marinella Bertolotti, Membro del Comitato Solidal per la Ricerca – con un unico grande e importante obiettivo: trasferire i risultati scientifici nella pratica clinica a favore dei pazienti, nella convinzione che chi ricerca cura. Ecco perché il ricavato di questo pomeriggio culturale verrà interamente devoluto a supporto della ricerca”. E nello specifico andrà a sostenere il progetto “Adotta un ricercatore”: “Si tratta di un dottorato di ricerca che sta conducendo il dottorando Gregorio Bonsignore all’interno del Laboratorio di Biologia e Fisiologia Cellulare dell’UPO. – spiegano Simona Martinotti ed Elia Ranzato, ricercatori del DISIT dell’Università del Piemonte Orientale che si stanno occupando del progetto insieme al Prof. Mauro Patrone – Il dottorato vuole comprendere l’effetto sul mesotelioma maligno di composti naturali già in uso in terapia adiuvante in altri tumori o di interesse nella medicina tradizionale con lo scopo di ottenere lo stesso effetto tossico o addirittura maggiore del chemioterapico nei confronti del mesotelioma, ma con effetti meno dannosi sull’organismo”.

Al termine del pomeriggio verrà offerto ai presenti un aperitivo nel giardino dell’Ecomuseo grazie al contributo della Centrale del Latte di Alessandria e Asti, di Amos Scrl e del Consorzio di tutela dei vini Colline del Monferrato Casalese.

Una perfetta occasione, quindi, per scoprire le tradizioni tipiche del territorio monferrino e lasciarsi emozionare dalle note di un recital di teatro-canzone praticamente inedito in una cornice suggestiva come quella dell’Ecomuseo.

Si ricorda che, in linea con le attuali disposizioni, sarà possibile svolgere le viste guidate solo esibendo il Green Pass. L’ingresso all’evento è a offerta minima di 10 euro.

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Per maggiori informazioni e prenotazioni: stampa@fondazionesolidal.it

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