Baby Sport Education, l’idea di Federico Rasero per i bambini da 2 a 6 anni

ALESSANDRIA – Baby Sport Education è un progetto di Federico Rasero (che è anche uno degli allenatori del Settore Giovanile dell’Alessandria Calcio) nato circa 6 anni fa. Si tratta di un progetto per i bambini dai 2 ai 6 anni che non indirizza i bambini ad uno sport specifico ma li aiuta in tutti gli sport che faranno.

Continua a leggere l'articolo dopo il banner

Il progetto – racconta il giovane allenatore – è nato da una mia idea da studente in scienze motorie, quando non avevo ancora dericonessuna delle due lauree, poiché ritengo che in quella fascia di età molto sensibile sia opportuno fare attività motoria unendo insieme aspetto ludico e aspetto, appunto, motorio. I giochi sono, quindi, sotto forma di metafora in modo tale che i bambini si divertano e allo stesso tempo sviluppino gli schemi motori di base quali correre, saltare, rotolare, ecc… Credo che in questa tenera età il bimbo non debba essere indirizzato verso uno sport specifico ma debba sperimentare più esperienza possibili e proviamo a farlo attraverso i giochi che proponiamo (spesso un bambino viene messo in un campo da calcio, pallavolo o qualsiasi altro sport a 3/4 anni per volere del padre/madre). Fare più esperienze attraverso le nostre attività oltre a favorire uno sviluppo più armonico del bambino è anche vantaggioso per uno sport futuro che il bambino potrà praticare, oltre che nella vita di tutti i giorni”.

Lavorare con bambini così piccoli non è facile.

Lavoriamo con bimbi dai 2 ai 6 anni – spiega Federico Rasero –. Eravamo partititi con la fascia 3/6 anni poi abbiamo inserito 2 perché c’erano bambini di 2 anni e 10 mesi per esempio che erano già in grado di partecipare alle nostre attività, perché spesso l’età biologica non coincide con l’età anagrafica. Essendo bambini molto piccoli occorre prima di tutto essere predisposti e poi avete tanta passione. Ai miei collaboratori dico sempre che ci sono dei lavori in cui anche se quello che fai non ti piace è possibile farlo, mentre per lavorare con i bimbi specie cosi piccoli devi essere spinto dalla passione e dal mio punto di vista da un obiettivo ben specifico, ovvero quello di vedere sempre più bambini che inizino a fare sport in una fascia di età spesso trascurata e che arrivino a scegliere uno sport a loro gradito (ad esempio se un bambino/a in un gioco che proponiamo in cui diamo loro la possibilità di colpire le palle con i piedi o con le mani le calceranno tutte allora è probabile che questo bimbo/a potrà fare in maniera piacevole uno sport come il calcio). Sono per l’inclusione ed è capitato di lavorare con bambini con bisogni educativi speciali (l’ultimo anno nel corso di Asti ci siamo appoggiati anche a una terapista della neuropsicomotricità dell’età evolutiva) e vedere a fine anno la mamma di un bimbo autistico con le lacrime agli occhi perché era riuscito a fare un percorso, dal mio punto di vista, ripaga più di qualsiasi altro tipo di cosa”.

Il progetto è nato ad Asti, città natale di Rasero, ma ora è anche ad Alessandria.

“In questo momento – prosegue Federico Rasero – siamo stati fermi per via del Covid-19 che, purtroppo, ho vissuto in prima persona in maniera seria e ancora prima per un mio problema di salute fortunatamente risolto. Insomma un 2020 sfortunato per tutti, per me in maniera particolare. Nel corso degli anni abbiamo fatto i corsi in vari posti, in particolare Asti e Castello di Annone sono quelli che vanno avanti da più tempo. L’ultimo anno mi è stata chiesta una collaborazione da parte di due società per partire a Refrancore (sempre provincia di Asti) e arrivare in provincia di Alessandria (Lobbi). Sfortunatamente, come anticipato prima, il coronavirus ci ha permesso di fare solo un paio di lezioni di prova (andate fra l’altro molto bene nonostante la emergenza). Ho fatto preparare le mascherine per tutti i collaboratori personalizzate Baby Sport Education e preparato tutto per la massima sicurezza dei bambini e anche di tutti gli operatori. Non so ancora quando potranno partire i corsi ma, vista la grande richiesta che c’è stata e spero continuerà a esserci, i genitori interessati, anche se non abbiamo ancora una data esatta, possono contattarci allo 0141299126 o al 3935026008 per essere informati in maniera più dettagliata sui corsi e poi li contatteremo per le date di inizio. Siamo aperti anche a nuove collaborazioni e, quindi, nel caso qualcuno fosse interessato a collaborare può contattarci a uno di questi numeri. Ovviamente se anche da parte loro il primo obiettivo è lo sviluppo e la felicità del bambino, altrimenti è tempo perso. Questo vale anche per le scuole dell’infanzia. Baby Sport Education, infatti, ha una collaborazione pluriennale per esempio con il Centrogiochi di Asti, in cui vado personalmente a fare le lezioni, e l’infanzia di Felizzano. Siamo stati, inoltre, vicini a tutti i bimbi nel periodo di lockdown attraverso video con giochi e varie iniziative. Avendo vissuto in prima persona questo ‘nemico invisibile’ mi auguro con tutto il cuore di tornare presto a fare le attività di Baby Sport Education con tantissimi bambini”.

Print Friendly, PDF & Email