Rifiuti radioattivi in provincia, Susy Matrisciano difende il Governo: “Dal centrodestra solo falsità. Si deve fare il bene dei cittadini”

ROMA – Per la senatrice del MoVimento 5 Stelle alessandrina Susy Matrisciano quella sul nucleare è una polemica inutile e pretestuosa perché l’Italia aspetta il deposito nazionale di rifiuti radioattivi da ben 30 anni.

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“Il ruolo della politica, a mio avviso, – spiega la senatrice pentastellata – è quello di spiegare ai cittadini le cose e non quello di accodarsi alla polemica fine a se stessa o solo per attaccare l’avversario, perchè altrimenti si trasforma in incompetenza. La pubblicazione della Cnapi è la testimonianza di una grande assunzione di responsabilità del Governo sul tema della gestione dei rifiuti radioattivi che comportava per il Paese una procedura di infrazione europea. Ricordo a me stessa e anche agli altri che la Cnapi era prevista da 6 anni e che attualmente i rifiuti radioattivi sono stoccati in una ventina di siti provvisori non idonei ai fini dello smaltimento definitivo, perchè si trovano in luoghi sottoposti a rischi geologici o in strutture in decadimento. Abbiamo l’esempio di Saluggia (VC). Sono circa 30 anni che l’Italia e il Piemonte aspettano la realizzazione di un deposito nazionale dei rifiuti radioattivi di bassa e media attività. Questa pubblicazione dà avvio ad una fase di consultazione pubblica alla quale parteciperanno enti locali, associazioni, sindacati, università ed enti di ricerca. Ricordo che l’elenco riporta 67 luoghi “potenzialmente” idonei, non definiti da questo governo e che i comuni inseriti in elenco non sono obbligati a candidarsi. Ad oggi il governo ha dato una risposta meramente “tecnica” ad una questione che nessun altro governo ha voluto affrontare negli anni precedenti, per paura o per opportunità”.

Per la senatrice alessandrina, però, costruire il deposito nazionale di rifiuti radioattivi sarebbe fare il bene dei cittadini. “Certo – continua Susy Matrisciano – la propaganda mistificatoria e antigoverno non aiuta a risolvere un problema, quello dei rifiuti radioattivi, che abbiamo ereditato e che vogliamo risolvere. Questo è il momento di fare politica e fare il bene dei cittadini”.

Il territorio della provincia, inoltre, è stato già penalizzato negli anni. “Riguardo al nostro territorio – conclude la senatrice –, in termini ambientali, tra Terzo Valico, Eternit, Solvay e discarica Sezzadio (anche se non ancora portata a termine) non ci siamo fatti mancare niente. Mi auguro che i nostri sindaci sappiano agire con responsabilità verso i nostri territori al momento di decidere se presentare o meno le candidature. Lì si che sarà la politica a dover prendere le decisioni giuste”.