Inventarium. In memoria dei 40 anni dalla strage di Ustica: 27 giugno 1980 – 27 giugno 2020

Fabrizio PRIANO, Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee
presenta una nuova, importante iniziativa:
“Sabato 27 giugno prossimo ricorrono quarant’anni dalla strage di Ustica.
La nostra Associazione vuole ricordare quella terribile strage parlando di un
progetto, che è poi diventato libro, mostra e performance, al quale abbiamo
aderito: Inventarium di Giovanni Gaggia.
L’artista-performer partecipò alla prima Biennale d’Arte di Alessandria OMNIA nel
2015 e quando ci espose il suo progetto aderimmo con entusiasmo.
– “Inventarium” come inventario ovvero lista, elenco. Inventarium come “storia di
parole e di cose, parole come cose. Prove, testimonianze.-
Il libro, la mostra e la performance di Gaggia sono stati presentati per la prima
volta a Palermo e successivamente a Bologna, città da cui è partito il volo della
morte.”

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BIOGRAFIA
Giovanni Gaggia nasce nel 1977 a Pergola (PU) dove ad oggi vive e lavora. Nel
2008 fonda Casa Sponge di cui è tuttora direttore artistico. Nel 2016 viene
pubblicato da Maretti Editore il suo libro catalogo Inventarium, a cura di
Serena Ribaudo / poesie Davide Quadrio, una meditazione sul senso di
memoria. Il volume è stato presentato in numerosi e prestigiosi spazi tra i
quali: Il MAMBO – museo d’arte moderna di Bologna, Museo Civico Palazzo
della Penna di Perugia, Casa Cavazzini | Museo D’Arte Moderna de
Contemporanea di Udine, La mole Vanvitelliana di Ancona e in Istituti di Alta
formazione artistica ed Università italiane. Ha partecipato a numerosi progetti
di Residenza e conferenze su tematiche sociali e politiche. Le sue performance
sono state presentate in teatri, gallerie, festival e spazi museali. Nel 2019 il
video racconto, di Alessandro Capuano, che narra due residenze artistiche
realizzate nel fortore Beneventano tra cui quella di Gaggia è stato presentato
al Museo Madre di Napoli. Nello stesso anno apre con una sua performance il
Padiglione dedicato a Beverly Pepper, evento collaterale della
cinquantottesima Biennale d’arte di Venezia, a cura di Massimo Mattioli.

INVENTARIUM
CS Presentazione Libro
27 Giugno 2016
27 Giugno 1980-27 Giugno 2016. Trentasei anni dopo la Strage di Ustica, Giovanni
Gaggia presenta il libro Inventarium edito da Maretti Editore. Inventarium, a cura
di Serena Ribaudo /poesie di Davide Quadrio, è una meditazione sul senso di
memoria viva in cui il dolore si affranca dalla contingenza della tragica fatalità e
trasfigura nei sentimenti di vita, di resistenza, di resilienza.
Inventarium è un progetto di Giovanni Gaggia, nato nella mente dell’artista
marchigiano nel 2010 ma che è maturato e portato a compimento nell’anno 2015.
Inventarium ha visto il suo primo passaggio a Palermo: Spazio Canto 217, sito nella
fascinosa Cavallerizza di Palazzo Costantino-Di Napoli, ha ospitato dal 27 Febbraio
al 22 Aprile 2015, la mostra personale di Gaggia.
Scrive Serena Ribaudo: “Inventarium come inventario ovvero lista, elenco.
Inventarium come “storia di parole e di cose, parole come cose. Prove,
testimonianze. Trovate, enumerate, registrate. Sommerse e salvate, archiviate”.
E’ dalle fondamentali pagine del Libro della Memoria che Giovanni Gaggia, la cui
ricerca artistica si dispiega in una molteplicità di espressioni, diparte per la
strutturazione di questa sua “grammatica della memoria”, generando connessioni
di persone, cose, pensieri. “Le cose, testimonianze della vita delle persone. Gli
oggetti sono tracce. Segni di una presenza. Impronte. Gli utensili, il valore d’uso
delle cose”. Gli oggetti del vissuto riemergono prepotentemente per trasfigurare
in icone sacre ed inattingibili, monumenti alla meditazione sugli umani destini”.
Nello stesso clima di sospensione si è inserita la performance di Giovanni Gaggia
il quale ha iniziato il suo evento poietico e performativo a Palermo per completarlo
simbolicamente a Bologna, città da cui è partito il volo della morte: nella
Gallleriapiù è stata portata a termine l’incompiuta di Gaggia nel giorno del 35°
anniversario della Strage. Diremmo quasi un’inversione di rotta dove Palermo è
divenuta il trampolino di lancio della speranza: invece di tragica destinazione di
non-arrivo, la città siciliana è stata luogo di partenza per un’opera che ha visto il
suo completamento nella galleria bolognese diretta da Veronica Veronesi.
Il libro Inventarium si pregia di una raccolta di versi inediti di Davide Quadrio.
Come scrive lo stesso Quadrio: “Questi canti, poesie, o meglio nenie, fanno parte
di un esercizio terapeutico che mi ha accompagnato -sempre in volo o su un mezzo
di trasporto- negli anni 2006-2008. In volo, seduto tra sconosciuti in una bolla
spazio-temporale, i pensieri si solidificano e decadono in frammenti-parole. In tale
condizione psicologica di attesa forzata, meditativa, la parola scritta si risolve, si
evolve e lascia tracce. Di questa raccolta mai pubblicata, e che è stata terminata
pochi giorni prima della morte di mia madre, ho estratto alcuni versi che secondo
me si addicono particolarmente all’occasione e che, per giusta apposizione,
completano e espandono il lavoro di Giovanni Gaggia, al centro di questo
progetto”.
Inventarium si avvale inoltre di un testo di Daria Bonfietti, Presidente
dell’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, da sempre vicina al
progetto, e della commovente Testimonianza di Fortuna Piricò vedova Davì.

Giovanni Gaggia
INVENTARIUM
Catalogo a cura di
Serena Ribaudo
Poesie
Davide Quadrio
Testi
Daria Bonfietti, Davide Quadrio, Serena Ribaudo
Testimonianza
Fortuna Piricò
Casa Editrice
Maretti Editore

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