La maggioranza boccia l’emendamento di Molinari e non concede 5 milioni all’ospedale di Alessandria

ROMA – La maggioranza giallorossa in Commissione Bilancio alla Camera ha bocciato l’emendamento presentato da Riccardo Molinari che stanziava 15 milioni di euro per la ricerca sui legami fra ambiente e diffusione del Covid-19 di cui 5 milioni erano destinati all’ospedale di Alessandria.

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A darne notizia è lo stesso Molinari sulla sua pagina Facebook. “Altre notizie dalla Commissione Bilancio della Camera – scrive il capogruppo della Lega alla Camera -: il mio emendamento per investire 15 milioni nella ricerca sui legami fra ambiente e diffusione del covid, dato che la pandemia è esplosa nella Pianura Padana cioè in una delle aree più inquinate del Paese, di cui 5 destinati all’ospedale di Alessandria che sta seguendo il percorso di riconoscimento di IRCCS proprio per le patologie ambientali, è stato bocciato dalla maggioranza giallo-fucsia. Alessandrini quando qualche partito a livello locale parla di IRCCS per il SS Antonio e Biagio ricordatevelo”.

L’on. Riccardo Molinari, Presidente dei Deputati della Lega e primo firmatario dell’emendamento al Decreto Rilancio, e la deputata Rebecca Frassini, membro della Lega della Commissione Bilancio, ribadiscono: “Il viceministro Castelli, del Movimento 5 Stelle,  ha chiesto di bocciare  l’emendamento perché a suo dire il riferimento all’Ospedale Santi Antonio e Biagio sarebbe troppo localistico: forse non sa, o finge di non sapere, che è in corso ad Alessandria il percorso di riconoscimento del primo IRCCS pubblico piemontese proprio sulle patologie ambientali, e che la nostra provincia è stata tra le più colpite dall’emergenza Covid”.

La Lega è ora pronta a dare battaglia sugli altri emendamenti, dedicati al rilancio dell’economia e ai bilanci degli enti locali:  “Continueremo ad incalzare questo Governo incapace e chiuso ad ogni dialogo, che in tv chiede il sostegno delle opposizioni, e poi nei fatti nega ogni confronto in Parlamento, e boccia nelle Commissioni anche le proposte più sensate e costruttive”.

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