Coronavirus, emergenza a Tortona e Novi: chiusi gli ospedali. Le misure di Conte

AGGIORNAMENTO ORE 19:30 – Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Decreto con le misure per contrastare il coronavirus. Queste misure saranno valide fino al 3 aprile. Eccole riassunte:

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  • Sospese manifestazioni ed eventi di qualsiasi natura ove non si possa rispettare la distanza di un metro
  • Sospese manifestazioni sportive di quasiasi tipo a porte aperte
  • Sospensione attività didattica fino al 15 marzo 2020
  • Sospese gite scolastiche
  • I dirigenti possono attivare didattica a distanza
  • Divieto di accesso agli accompagnatori nelle sale di attesa
  • Blocco visite negli ospedali se non autorizzate dal personale
  • In vigore le restrizioni del precedente decreto (zone rosse, zone gialle).

Il testo completo del decreto.

AGGIORNAMENTO ORE 19:10 – A Casale c’è un caso sospetto. Lo comunica il sindaco Federico Riboldi.

AGGIORNAMENTO ORE 19:00 – Un caso di contagio anche a Basaluzzo. A Novi tre operatori della Croce Rossa sono in isolamento per essere entrati in contatto con una paziente.

AGGIORNAMENTO ORE 15:30 – È stato chiuso l’ospedale di Novi Ligure. Intanto il sindaco Federico Chiodi ha annunciato due decessi.

AGGIORNAMENTO ORE 14:00 – Il Governo ha chiuso tutte le scuole e le università di Italia almeno fino al 15 marzo.

AGGIORNAMENTO ORE 13:10 – A Tortona restano aperti al pubblico il centro trasfusionale, il day hospital oncologico, la dialisi, il laboratorio per la preparazione dei farmaci, la farmacia, magazzino e cucina, tutte aree accessibili da ingressi indipendenti. Solo la palazzina principale dell’Ospedale è stata dichiarata “zona rossa”, mentre il resto della città mantiene la precedente classificazione, così come tutti gli altri centri del Piemonte, non ci sono particolari livelli di allerta. All’ospedale verrà trasferito del nuovo personale per supplire alle carenze dovute ai sanitari in stato di isolamento. Medici e infermieri all’interno della struttura continueranno a lavorare isolati dagli altri, trascorrendo la quarantena all’interno. Gli ospedali di riferimento diventano quindi quelli di Novi Ligure ed Alessandria, mentre per le emergenze occorre rivolgersi al 118. Chiunque abbia sintomi di difficoltà respiratoria e febbre, non esca di casa e contatti il proprio medico curante. “La situazione di questa notte complica un quadro già difficile – ha dichiarato il Sindaco Federico Chiodi – e ha costretto ad azioni tempestive per tutelare la salute dei cittadini di Tortona, del personale medico e dei pazienti ricoverati. Comprendo lo stato di ansia che si è diffuso in città ma confido nella forza d’animo dei tortonesi che sapranno affrontare e superare anche questa crisi. Il mio pensiero va in particolar modo ai medici e agli infermieri che sono attualmente in isolamento all’interno dell’Ospedale e continuano a lavorare al meglio nonostante le estreme difficoltà, lontani dalle loro famiglie e dai loro cari. Sono un esempio di dedizione al lavoro per tutti. Voglio anche rassicurare i cittadini di Tortona: l’emergenza che è stata appena affrontata ha messo definitivamente in sicurezza il nostro Ospedale e da ora in avanti verranno applicati protocolli stringenti che garantiranno le cure ai pazienti affetti da COVID-19 e impediranno ogni contaminazione verso l’esterno. Ringrazio l’unità di crisi regionale per la tempestività dell’intervento, unitamente alle forze dell’ordine e ai sanitari che hanno collaborato”.

AGGIORNAMENTO ORE 13:00 – I contagiati da coronavirus in provincia sono saliti a 15.

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AGGIORNAMENTO ORE 11:00 – L’appello di Mario Raviolo ai cittadini di Tortona: “State a casa!”

AGGIORNAMENTO ORE 10:46 – Le parole di Mario Raviolo al termine della riunione di emergenza in ospedale a Tortona che, ricordiamo, è diventato ufficialmente zona rossa.

AGGIORNAMENTO ORE 10:35 – Così Marco Bologna, capo della Croce Rossa provinciale: “In giornata siamo in grado con una ventina di ambulanze di evacuare completamente l’ospedale tenendo dentro solo i pazienti che devono stare in quarantena”.

TORTONA – A Tortona ora è ufficialmente emergenza. All’1:30 di oggi, infatti, i Carabinieri su ordine dell’Unità di Crisi regionale hanno blindato l’ospedale. Nessuno entra od esce dalla struttura. Nemmeno i medici.

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Alle 7, infatti, all’arrivo del personale sanitario del turno successivo l’ingresso era bloccato dalle Forze dell’Ordine.

Il sindaco Federico Chiodi è stato tenuto all’oscuro di tutto.

Fra poco è atteso il Capo della Protezione Civile nazionale.

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