Giorno del Ricordo 2020: le manifestazioni in Alessandria

Alessandria intende anche quest’anno celebrare con particolare enfasi il “Giorno del Ricordo”, la solennità civile nazionale indicata da una specifica Legge, la n. 92 del 30 marzo 2004.

Continua a leggere l'articolo dopo il banner

Il “ricordo” riguarda gli eventi legati alla tragedia delle foibe e delle circa 15.000 vittime della pulizia etnica portata avanti dal generale Tito mediante la tortura e l’assassinio di tutti quegli italiani che potevano rappresentare un ostacolo all’egemonia della Jugoslavia da lui guidata.

Si tratta di un “ricordo” rivolto pure al drammatico esodo dalle loro terre di circa 350.000 tra istriani, fiumani e dalmati alla fine del secondo conflitto mondiale, in un contesto storico estremamente complesso e che caratterizzò la questione del cosiddetto “confine orientale”.

Una data, in questa vicenda, è particolarmente emblematica: quella del 10 febbraio del 1947 quando veniva firmato il Trattato di pace che assegnava alla Jugoslavia l’Istria e la maggior parte del territorio della Venezia Giulia e proprio tale data è stata indicata dalla Legge del 2004 per ricordare queste vicende con diverse iniziative istituzionali.

L’Amministrazione Comunale di Alessandria (con il diretto coinvolgimento dell’Assessorato alle Manifestazioni ed Eventi e alle Politiche Giovanili guidato dall’Ass. Cherima Fteita) — in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale di Alessandria e CulturAle ASM Costruire Insieme — ha inteso declinare, per l’edizione 2020 del “Giorno del Ricordo”, una serie di eventi commemorativi, di riflessione e di consapevolezza storica e civica che hanno il proprio “fulcro” lunedì 10 febbraio, ma con un significativo “prologo” già dal giorno di domenica 9 febbraio, una “continuazione di riflessione” mercoledì 12 febbraio e un “riverbero” che perdurerà fino al prossimo 22 febbraio (giorno di chiusura di una mostra che è stata all’uopo allestita).

Il progetto complessivo delle celebrazioni del “Giorno del Ricordo” ad Alessandria si avvale della collaborazione di una serie di autorevoli Soggetti quali: l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, il Centro Studi e Ricerche PIEMONTESTORIA, il “Comitato 10 Febbraio”, l’Associazione Memoria della Benedicta, l’ISRAL-Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria “Carlo Gilardenghi”, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte-Ufficio IV-Ambito Territoriale di Alessandria Asti, l’ITIS Volta Alessandria, la Biblioteca Civica “Francesca Calvo”, l’Associazione “CulturaViva” di Alessandria, l’Associazione per la pace e la nonviolenza,  il CSVAA-Centro Servizi Volontariato Asti e Alessandria nonché  il sostegno di ALEGAS e il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e Fondazione CRT.

La conferenza stampa odierna è stata convocata presso la Sala Bobbio della Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria con l’obiettivo di dettagliare – grazie agli interventi del Vicesindaco Davide Buzzi Langhi, dell’Assessore Cherima Fteita, della Presidente di CulturAle Cristina Antoni e di Federico Cavallero ed Emanuele Ugazio del Centro Studi e Ricerche PIEMONTESTORIA – i diversi contenuti delle proposte commemorative, studiate per coinvolgere un pubblico vasto (per età e interessi) ma attento a cogliere il senso di quel “dramma italiano” di un settantennio fa e il monito a vigilare perché gli orrori delle foibe e degli “esodi forzati” non si ripetano più, ovunque.

Com_St_Programma_Giorno_del_Ricordo_Alessandria_06_02_2020 (1)