Il sale della terra

“IL SALE DELLA TERRA”

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La Terra senza “Contaminazioni” di sorta nel proprio ciclico scorrere senza talune acuminate abominevoli imprese dell’Uomo. La Terra priva di ammorbamenti nella maniera più assoluta visitata, filmata e fotografata nella sua ‘ebollizione’ o ‘glaciazione’. Terra compulsivamente comprensiva del Mare capace di non interferire maleficamente nel ciclico ecologico suo ‘andirvieni’ per niente e nulla devastante.  Nel mentre con l’intervento ‘Im-materiale’ dell’Uomo un’ipertrofica distruzione prende piede: apportata di fatto con assurda violenza e valenza comportamentale dal deleterio distruttivo connaturato Vivere dei nostri Simili.            Una dissimile contrarietà emerge ‘arenando’ frodi e devastazioni; distruzioni di immane Potenza sotto gli occhi di quanti non vorrebbero un Mondo appiattito su quell’ampio generale Malessere ormai sovrastante capace di infierire su quel quanto di Divino Benessere fosse (mai) esistito.

Non saremo noi a ‘mistificare’ o peggio a far intendere queste ‘negatività’ ma sarà l’acuminata Macchina da presa di Wim Wenders e la nutrita “Fotocamera” di Sebastiao Salgado. La Voce narrante di Julian Ribeiro Salgado sarà veritiera e comprovante: ‘oggettiva’ Testimonianza.

di Antonino Freni

 

Premio Speciale <UN CERTAIN REGARD> Festival di Cannes 2014, Festival Internazionale del Film di Roma 2015 Audience Award Festival … Miglior documentario, un film tratto dal ‘fatidico’ viaggio di Sebastiao Salgado.

“Officine UBU” – un sogno lungo un film – appropriatissimo ‘trade mark’. Non diremo: – né carne e né pesce e acqua in Sali minerali e tutto fiorisce, rinasce: ma, Fotografie, Filmati e Resoconti hanno segnato la Storia recente di un’Umanità in continuo ammutinamento capace di un vessatorio mutamento naturalistico: così come recita la locandina.

 

La trasposizione filmica in prosaica personalistica ‘prosa’ è puramente voluta: nulla di casuale.

Conflitti Internazionali, Carestie, Esodi e ‘controesodi’, eccidi, genocidi, dizioni e contraddizioni dell’Uomo in cammino verso un finto e falsato Progresso: “In nome della “Resa”. Un’Epoca straziata e straziante per le abissali malvagità di cui noi ‘Umani’ stiamo dimostrando esser accaniti detentori. Questa volta il grido lacerante che si leva non è di un qualsiasi “Cassandro Crossing” di turno o peggio come il sottoscritto “Parasite” con le sue ‘parossistiche’ Visioni: effettivamente se vogliamo ‘sempre di parte’. Autentici Autori di accertata Fama e Competenza. Il che aumenta la ‘gradazione’ delle catastrofiche Immagini. Noi così diremo: “Riuscirà l’Umanità a sopravvivere fino al …”

 

“Guarda una voce sacra ti chiama; per tutto il cielo una voce sacra chiama”: Alce Nero. Ma, l’Uomo sembra abbia preferito percorrere la strada della Guerra, dei continui Conflitti e nonostante i mille Lumi della Ragione: Distruttivo e combattivo Ardimentoso Armamentario senza l’opportuno uso degli straordinari strumenti in “Stradivari”.

 

“Elemire Zolla” definisce ‘Alce Nero’ come una tra le più belle ‘affermazioni’ dei valori spirituali che mai si siano date.

Dal ‘fantomatico’ maestro “negrito blancos”: <Vivi una vita senza infamia e possibilmente con più lodi, potrai aver commesso degli errori dovuti ad inesperienza ed ignoranza, dopo potrai contribuire a cambiare il mondo: pensieri che divengono azioni, azioni che divengono ‘Missioni’ senza gli ‘omissis’ >.

 

Un elevatissimo ‘stadio’ mentale, non – stato – vegetativo.

Tutto all’insegna di un più sano connubio tra tutti gli Esseri che popolano la Terra: una Terra al momento grondante le ‘terrorifiche’ fatidiche “Esse” da eliminare al più presto e riportare comportamenti più consoni a menti sane con il ‘sale’ in zucca e non il ‘filibustering’ allo stato selvaggio che contamina ampiamente con sprezzante ‘sagacia’ l’intero Creato.

 

E, Confucio nei suoi “I Dialoghi” rincarò la dose: < Colui che mette in pratica gli antichi insegnamenti e (ciò facendo) ne impara di nuovi può considerarsi un maestro … Considerate essenziali la lealtà e la sincerità. Non stringere amicizia con chi non è simile a voi. Quando sbagliate non temete di correggervi! > .

 

“L’uomo trama/la terra trema/l’uomo rima/la terra rema/La Terra defraudata/La Terra rubata/La Terra martoriata/La Terra de-predata/La Terra privata dai suoi beni/con esplosioni, incendi, alluvioni/

inquinamento, cemento, suolo/

eccidio uomini e animali”.

Il Tutto con il contrario del Tutto… (aeffe)

                   e

“Tutto il resto ‘oscure’ scorie”: ( Ezra.Pound )

 

Il Sale della Terra devi saperlo scovare ed assaggiare per carpire la sua consistenza ‘metafisica’ e il ‘metaempirico’ scompare. Il Sale che si trasforma in dolcezze: inaudito, impensabile ma realizzabile.

“Questione di ‘Arma-ment-ario'” accennavamo e lo si ripete: Elimina le Armi, le Ingiustizie, le Ipocrisie, le assurde facezie e dicerie inconcludenti e speziate per abbindolare: Qualcuno e qualcosa cambierà.

Abuso di “Crudezza Politica” in ogni senso capace d’infierire sulla credulità popolare.

Ad ogni evento catastrofico: “bisogna far così, occorre operar cosà …” a parole dopo tutto ritorna come prima e sicuramente peggio.

La plastica sta ricoprendo i mari e i monti e viene procrastinata la sua eliminazione dal piatto, intanto i pesci soffocano nel ‘finto mare’.

Il suolo viene depauperato costruendo lungo mari fiumi e laghi e quindi … “…cosa stiamo a raccontare, a dire, quando si continua a bluffare e a barare sulla Pelle della Crosta terrestre e su quella degli Individui.

 

La ricchezza viene ‘ripartita’ sull’un per cento della popolazione e ‘Noi’ dovremmo fare sacrifici per poter essere ‘sostenibili’ verso le nuove e future Generazioni… Assurde catastrofiche ‘comparazioni’: ineccepibile – quasi unanime – condanna.

 

Siamo stati abituati bene ‘col vivere ad un passo dall’indigenza!’ “Sogliono” dire i “Soloni” del momento con impudenza e imprudenza – Purtroppo – il monito da Coloro che di sacrifici sopportati nemmeno l’ombra. Dovranno farli solo in continuazione sempre e comunque quei soliti ‘Cristi’ cioè quella Collettività che in gran parte vive già ai margini della Società e con molta probabilità: Noi medesimi. Qualcuno guazza nelle più assurde e inconcepibili ‘agiatezze’ si fa per dire: e Pontificare abbattendo Ponti e chiudendo Porti ed elevando Muri diviene la prima ‘materia’ d’insegnamento da impartire.

Per fare aprire gli occhi come suole dirsi: Va bene ogni forma di ricchezza in quantità e possibilità, però (due punti) quanto ad un solo bambino o individuo manca l’acqua e un tozzo di pane, occorre ‘sovvertire’ l’ordine degli addendi e il risultato cambia. Eccome!!!

 

C’è qualcosa che non quadra in quei subdoli inenarrabili termini comportamentali e la lezione di ‘moralismo’ è ben lungi da Noi.

Le capziose esternazioni non fanno altro che peggiorare la situazione ambientale e sociale in ogni dove.

Abbiamo i Migrantes i Caminantes e i ‘Traficantes’ di idee e allora … rivalutiamo quelle ‘sinistre figure’. I ‘migrantes’ smettano di emigrare da un Paese all’altro devastato in maniera indotta: la ‘capziosità’ è facilmente e di dovere poterla cogliere. I “Caminantes’ approdino in località fertili ove possano erigere le Loro confacenti Oasi per un cammino esistenziale decente e decoroso.

I “Traficantes”: Spazzacam(m)ini’ eufemisticamente così descritti: tutti Coloro che con la loro mastodontica volontaria Opera di Pulizia, risolvono problemi ecologici a tutto spiano. Agli occhi appare invece che non si possa essere d’accordo con questa ‘metodica’ intrapresa da Anime sensibili a cui sta a cuore la Tutela del Creato.

 

 Infatti per intanto e non è poco, Costoro sono solo e unicamente il ‘prodotto’, la mercanzia che il ‘bieco’ capitalismo osa sfruttare per perpetuarne la specie ai propri indicibili fini. Tutto sotto gli occhi delle persone non soggiogate, non vendute, non appiattite agli spregevoli Poteri e voglie delle – ‘appercipienti’ – ‘Governance’. Un altro dato significativo: non maltrattare e uccidere gli Animali, Altrimenti: altro punto di ‘non ritorno’ se si continua con solerzia con il martoriare, sfruttare Esseri assolutamente docili e indifesi solo e unicamente con malsano ‘Appetito’.

 

Tornando alla Preziosa Tematica che tratta il film di cui sopra ci piace citare le esternazioni de:

“LE FIGARO” < Un film di dimensioni leggendarie >

“THE GUARDIAN” < Un film unico, un omaggio commovente a un talento senza eguali >

“IL CORRIERE DELLA SERA” < Un film appassionante di lancinante bellezza >.

La Selezione delle Scene racconta in 12 Sezioni come ‘in esterno’ video-fotografico si dipani nella sua Essenza e Consistenza nei Luoghi immortalati e resi ‘Sacri’ una narrazione davvero istruttiva, illuminante e senza Eguali parrebbe si possa dire.

 

“La Sierra Pelada”, “L’Origine”, “Primi Viaggi”, “Padre e Figlio”, “Rodrigo”, “Ritorno in Brasile”. “Il Sahel”.  Nel Sahel a proposito nel momento più devastante della sua Storia, uno spezzone fotografico immortala ‘a futura memoria’ una tenera Madre che con serafica e leggiadra Posa in ‘Poesia’ allatta con una delicatezza assolutamente materna in pieno dramma – davvero disarmante – il proprio figliolo nel bel mezzo dell’immane Tragedia. E non siamo nella scenografia del film “La Belle Epoquè”: con i suoi frammenti fumettistici, coi suoi spezzoni di disegni: – citazione doverosa – ad uso impenitenti, incalliti Cinefili e Cinofili.

(Luoghi, Fatti e Persone impregnati dalle più schizofreniche assolute tragedie, commozione totale e una riflessione ulteriore perché simili accadimenti “NON ACCADANO). A seguire “Workers”, “Exodus”, “Piantare una Foresta” (Miracolo dell’Uomo e della Natura), “Genesis”, “Gli Zo’é’.

Ho avuto molto da imparare! Grazie ai solerti Maestri che sono riusciti ad instillare un ulteriore fecondo Seme in una “Zucca vuota” ancora desiderosa di essere condita con il particolare: “Il SALE DELLA TERRA”…